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12 Maggio 2026

Genova celebra gli Italians nel mondo: il Premio Eccellenza Italiana torna a Washington e guarda all’Australia

AGIPRESS – Presentata a Genova la tredicesima edizione del Premio Eccellenza Italiana di Washington DC, in programma il prossimo 16 ottobre 2026 nella prestigiosa sede del National Press Club, nel cuore della capitale americana, tra Campidoglio e Casa Bianca. Un appuntamento che da oltre un decennio racconta e valorizza il talento degli italiani nel mondo, premiando personalità capaci di distinguersi per innovazione, creatività, cultura e sostenibilità. L’evento di presentazione si è svolto al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, luogo simbolico scelto non a caso per celebrare le storie di successo degli “Italians” all’estero e il legame profondo con le grandi comunità italiane nel mondo. Ideato nel 2014 dal giornalista economico Massimo Lucidi, il Premio è promosso dalla Fondazione E-novation e negli anni ha costruito una rete internazionale di eccellenze italiane, diventando un punto di riferimento per il networking culturale e imprenditoriale tra Italia e Stati Uniti.

“Il Made in Italy è cambiato profondamente – ha spiegato Lucidi –. Accanto ai tradizionali settori del food, della moda e del design, oggi emergono la meccanica di precisione, l’aerospazio, la farmaceutica e soprattutto il concetto di ‘made by Italians’, che supera i confini geografici e valorizza il talento italiano ovunque esso si esprima”. Un percorso che il Premio ha saputo portare avanti anche durante la pandemia, quando l’iniziativa non si è fermata ma ha addirittura raddoppiato, con una doppia edizione trasmessa tra Roma e Washington. Da una parte Lucidi conduceva dalla Santa Sede, dall’altra la divulgatrice e ambasciatrice della cucina italiana negli Stati Uniti Amy Riolo guidava la serata americana.

Le candidature e i protagonisti dell’edizione 2026

Le candidature per l’edizione 2026 restano aperte e gratuite. Tra i primi nomi già emersi figurano realtà di primo piano dell’innovazione e dell’industria italiana. Tra queste il gruppo Alma Viva fondato da Alberto Tripi, indicato come modello di eccellenza nell’innovazione digitale, il Polo Nazionale Droni guidato da Sabrina Zuccalà e l’industriale Paolo Scudieri, tra i principali protagonisti internazionali del settore automotive. Citata anche la Fondazione Med-Or con il suo presidente Marco Minniti, definito da Lucidi “analista geopolitico finissimo”, protagonista di diverse iniziative organizzate in Vaticano dalla Fondazione E-novation.

Il progetto Napoli e la comunità dei “Napoletani nel Mondo”

Tra le novità annunciate, particolare attenzione è stata dedicata a Napoli e alle celebrazioni previste per il 2027 in occasione dei 500 anni del contratto stipulato tra le famiglie nobili napoletane e San Gennaro, atto che diede origine al Tesoro di San Gennaro. Un progetto che vede coinvolto anche il Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e che punta a sviluppare eventi culturali sia in Italia sia negli Stati Uniti. Da New York è intervenuta in collegamento la vicepresidente della Fondazione, Azzurra Rinaldi, annunciando la volontà di rafforzare la presenza italiana nella Columbus Parade americana attraverso associazioni, volontariato e la rete “Napoletani nel Mondo”. “Il valore della cultura si afferma proprio nella promozione e nella condivisione di storie”, ha sottolineato Rinaldi.

Melbourne 2027: il Premio sbarca in Australia

Lo sguardo della Fondazione è già rivolto oltre gli Stati Uniti. Per il 2027 è infatti in preparazione un evento a Melbourne dedicato alle candidature della quattordicesima edizione del Premio, organizzato insieme al giovane imprenditore italo-australiano Paris Chivers. Una nuova tappa internazionale che conferma la volontà del Premio di costruire una rete globale dell’italianità contemporanea, fondata su reputazione, relazioni e visione culturale. “Il risultato non è il valore della statuetta – ha concluso Lucidi – ma la capacità di raccontare l’Italia e offrire una visione di futuro. Si chiama speranza. O bellezza, se preferite”.

Le presenze istituzionali

Alla presentazione genovese hanno partecipato anche Nicola Caputo, il magistrato Giovanni Russo, Salvo Iavarone, Marta Brusoni e Giovanni Sabetti. Proprio Sabetti ha evidenziato “lo straordinario lavoro di networking e reputazione internazionale” svolto dalla Fondazione E-novation e dal Premio Eccellenza Italiana, sottolineandone il ruolo strategico per le imprese italiane impegnate sui mercati globali.

AGIPRESS

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