DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

7 Giugno 2026

Foreste, nasce il primo “Stato Generale” italiano: “Risposta decisiva alla crisi climatica”

AGIPRESS – ROMA – Le foreste come alleate nella lotta ai cambiamenti climatici, nella tutela della biodiversità e nello sviluppo di un’economia sostenibile. Con questo obiettivo FSC Italia ha inaugurato la prima edizione degli “Stati Generali delle Foreste Italiane”, appuntamento nazionale dedicato al futuro della gestione forestale responsabile.

L’evento si è svolto il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano, una delle aree boschive più significative del Lazio, simbolo di biodiversità e gestione sostenibile del territorio.

L’iniziativa, promossa dal Forest Stewardship Council (FSC) Italia nel venticinquesimo anniversario della sua fondazione, ha riunito gestori forestali, istituzioni, associazioni ambientaliste, proprietari boschivi e stakeholder del settore per affrontare una delle grandi sfide ambientali del presente: come proteggere e valorizzare foreste sempre più estese ma anche sempre più vulnerabili.

In Italia il patrimonio forestale supera oggi gli 11 milioni di ettari, ma la crescita delle superfici boschive si accompagna a rischi sempre maggiori legati a incendi, cambiamenti climatici e perdita di biodiversità. Solo nel 2025, secondo i dati dell’European Forest Fire Information System, gli incendi hanno distrutto oltre 94mila ettari di territorio, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.

Il titolo scelto per questa prima edizione, “Gestire la complessità”, sintetizza proprio la necessità di trovare un equilibrio tra tutela ambientale, sostenibilità economica e gestione delle nuove pressioni sugli ecosistemi forestali.

Nel corso della giornata si sono alternati momenti di confronto istituzionale e testimonianze dal territorio. Nella sessione “Storie dalle foreste”, nove realtà italiane certificate FSC hanno presentato esperienze concrete di gestione sostenibile sviluppate in diverse aree del Paese.

«La foresta della Tenuta presidenziale di Castelporziano rappresenta un lembo residuo dei boschi antichi del litorale mediterraneo», ha spiegato Giulia Bonella, direttrice della Tenuta. «La complessità del luogo si risolve nella responsabilità di una gestione sostenibile, adattativa e basata sulla scienza di fronte alle minacce globali».

Per FSC Italia, l’appuntamento rappresenta un momento di svolta nel dibattito nazionale sulla gestione forestale. «Le nostre foreste sono un patrimonio straordinario – ha dichiarato la presidente Maria Rita Gallozzi – ma la complessità climatica, sociale ed economica richiede una visione condivisa e strumenti concreti».

Tra i momenti centrali della giornata anche la firma di un protocollo d’intesa tra FSC Italia e Federparchi, che avvia una collaborazione strutturata tra il sistema delle certificazioni forestali e le aree naturali protette italiane.

Spazio infine anche al tema della parità di genere nel settore forestale. La neo costituita Rete Donne Foreste ha evidenziato il contributo femminile nella filiera e le criticità ancora presenti. In Italia le donne occupate nel comparto forestale sono circa 77.600, pari al 21% del totale, una quota inferiore alla media europea.

Secondo gli organizzatori, rafforzare la gestione sostenibile delle foreste rappresenta oggi non solo una necessità ambientale, ma anche una leva strategica per affrontare le sfide della transizione ecologica, della bioeconomia e della resilienza dei territori.

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