
AGIPRESS – ROMA – Piantare un albero è un atto di fede nel futuro, ma curarlo fino a renderlo bosco è un atto di responsabilità. Con questo spirito, Fondazione AlberItalia ETS e Veneto Agricoltura annunciano la cerimonia conclusiva della settima edizione del Premio “La Ghiandaia – Custodi degli Alberi”, che si terrà il prossimo 6 marzo 2026 nella prestigiosa cornice di Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura a Roma. Dall’ispirazione letteraria al simbolo ecologico. Nato originariamente come omaggio a Jean Giono e al suo celebre “Uomo che piantava gli alberi”, il Premio si è evoluto quest’anno nel nome de “La Ghiandaia”. La scelta non è casuale: questo uccello è il “vivaista naturale” dei nostri boschi; nascondendo ghiande per l’inverno, infatti, favorisce involontariamente la nascita di nuove querce. «Il cambio di nome cristallizza la nostra missione» spiegano i promotori. «Vogliamo celebrare chi, come la ghiandaia, si fa motore silenzioso di rinascita ambientale, trasformando il territorio attraverso la cultura forestale e la gestione sostenibile.» I protagonisti: le 4 categorie premiate
Dopo un’attenta valutazione delle candidature pervenute a gennaio, nel corso della cerimonia del 6 marzo la Commissione assegnerà i riconoscimenti a quattro profili che si sono distinti nella promozione, realizzazione e gestione di impianti di alberi e arbusti in Italia o all’estero:
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Amministratori di bene pubblico
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Tecnici con competenze agro-forestali
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Imprenditori
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Volontari
Un premio “vivo”: 1.000 nuovi alberi pronti a germogliare
Coerentemente con la natura del concorso, il premio non è un semplice trofeo, ma un investimento concreto sul territorio. Ciascuno dei quattro vincitori riceverà in dote 250 piante tra alberi e arbusti autoctoni, prodotti dal Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta di Montecchio Precalcino (VI).
DETTAGLI DELL’EVENTO
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Data: 6 Marzo 2026
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Luogo: Palazzo della Valle (Sede Confagricoltura), Corso Vittorio Emanuele II, 101 – Roma.
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Partecipazione: L’ingresso è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti




