DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

26 Novembre 2025

Firenze capitale mondiale del dialogo tra culture

Carlotta e Paolo Del Bianco

AGIPRESS – FIRENZE – Nel doppio anniversario degli ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dei cinquant’anni di COMI S.p.A. – Compagnia Alberghiera Italiana, Firenze torna a proporre al mondo un messaggio di dialogo, pace e imprenditorialità culturale con l’evento “1945–2025. Dal metallo della guerra al metallo per la pace”. L’iniziativa, promossa da Paolo Del Bianco, CEO di COMI S.p.A. e fondatore della Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism®, mette al centro il valore delle relazioni umane come motore di sviluppo sostenibile.

“Serve un turismo umano – ha dichiarato Del Bianco – basato sull’incontro e sulla conoscenza reciproca, non un turismo fatto solo di servizi e consumi. Firenze è il luogo ideale per coltivare questo spirito grazie all’Officina Internazionale del Dialogo tra Culture e alla Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism®”.

Nel cuore della città è stata inaugurata l’opera in bronzo “Stupore”, simbolo della filosofia Life Beyond Tourism®: un gesto artistico che rappresenta il passaggio “dal metallo della guerra al metallo per la pace”, riaffermando il ruolo di Firenze come laboratorio internazionale di dialogo interculturale. Durante la cerimonia è stato inoltre presentato l’appello “Heritage for Building Peace 2025”, rivolto a UNESCO, istituzioni globali, governi e Siti Patrimonio Mondiale per promuovere una nuova imprenditorialità culturale orientata alla sostenibilità e alla pace.

Il 27 e 28 novembre, in continuità con l’appello H4BP 2025, si svolgerà The World in Florence – Heritage: Peace & Move, evento dedicato al trentennale del percorso Life Beyond Tourism® e alla nascita dell’Officina Internazionale delle Buone Pratiche, un laboratorio mondiale di co-creazione che punta alla costruzione di una rete di Officine nazionali nei Siti Patrimonio Mondiale, spazi di progettazione condivisa tra comunità, istituzioni e imprese. Alla manifestazione parteciperanno rappresentanti di UNESCO, ICOMOS, ICCROM, numerosi Ministeri della Cultura – tra cui quelli di Azerbaijan, Polonia, Emirati Arabi Uniti e Cambogia – insieme a delegazioni provenienti da oltre quaranta Paesi. Una presenza internazionale che conferma la vocazione del capoluogo toscano a essere piattaforma globale del dialogo tra culture.

Nel suo intervento, Carlotta Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, ha sottolineato come il viaggio culturale possa diventare “una pratica quotidiana di pace”, particolarmente efficace nei Siti Patrimonio Mondiale, luoghi naturalmente aperti alla multiculturalità. Una prospettiva capace di generare nuove forme di imprenditorialità basate sulla creatività dei servizi turistici e sulla Cultura del Dialogo.

Questa visione prende forma nei luoghi simbolo del progetto – l’Auditorium al Duomo e Palazzo Coppini, sede del Museo della Sacralità delle Espressioni di Gratitudine – che rappresentano un modello integrato di accoglienza, impresa e cultura.

Con una rete di oltre 500 partner in 111 Paesi, la Fondazione Romualdo Del Bianco si conferma un laboratorio permanente di incontro e scambio culturale. Le Officine delle Buone Pratiche, destinate a diffondersi da Firenze nel mondo, non saranno solo spazi fisici, ma strumenti concreti di progettazione, cooperazione e sviluppo condiviso. AGIPRESS.

Lucrezia Ceccarelli

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