DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

28 Ottobre 2025

FIRENZE CAPITALE DEL DIALOGO TRA CULTURE

AGIPRESS – ROMA – Nella città dove l’arte e la bellezza hanno da sempre parlato un linguaggio universale, Firenze rilancia al mondo il suo messaggio di pace. Dalla consapevolezza che ogni conflitto nasce nella mente degli uomini – e che solo nella mente degli uomini può essere costruita la pace – si avvia l’evento “1945–2025. Dal metallo della guerra al metallo per la pace”, presentato oggi alla Sala Stampa Estera di Roma.

Promossa da Paolo Del Bianco, CEO di COMI S.p.A. e fondatore della Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism®, l’iniziativa lancia l’Appello internazionale “Heritage for Building Peace 2025” (H4BP-2025), rivolto alla comunità mondiale, all’UNESCO, alle istituzioni, ai governi, alle imprese e ai Siti Patrimonio dell’Umanità, per promuovere un nuovo modello d’imprenditorialità culturale e sostenibile orientata alla pace partendo proprio dai Siti Patrimonio Mondiale.

In un momento segnato da un forte incremento delle tensioni internazionali e guerre verrà svelata l’Opera in bronzo STUPORE, idea di Paolo Del Bianco e realizzata dagli artigiani di Pietrasanta -terra dei Pomodoro, Mitoraj, Folon, Botero, Cascella, Yasuda … – per spiegare la filosofia Life Beyond Tourism nei siti patrimonio Mondiale: 
Per la pace nel mondo, nei Siti patrimonio Mondiale, dalla ricchezza della multiculturalità nascono nuove opportunità ed etiche attività economiche non estrattive per la ‘Cultura dell’Incontro e del Dialogo tra Culture’.
Per questo i Siti Patrimonio Mondiale, ricchi di multiculturalità, possono diventare alveo fertile di attività economiche per il dialogo, specifiche e replicabili, con ‘buone pratiche’ per l’Incontro con l’Altro: dalla Multiculturalità alla Interculturalità. 
Firenze, Sito UNESCO, diventa così capitale mondiale della Cultura del Dialogo per il Dialogo tra Culture e mette a disposizione lo storico Palazzo Coppini come sede permanente a disposizione per incontri finalizzati alla Interculturalità.

Tutto ruoterà intorno ad un evento – annunciato nella Sala Stampa Estera – in programma 26, 27 e 28 novembre 2025 e dedicato a memoria, pace e responsabilità condivisa grazie al Patrimonio e verso il Patrimonio Mondiale. 

Nel cuore di Firenze, Sito Patrimonio Mondiale Unesco, la cerimonia inaugurale del 26 novembre svelerà l’opera in bronzo “Stupore”, simbolo della trasformazione “dal metallo della guerra al metallo della pace”.
 All’interno dell’opera, un bossolo originale del cannone tedesco 88 anticarro dalla linea gotica della Seconda Guerra Mondiale, che si trasforma in elemento costruttivo di pace nei Siti Patrimonio: come un meraviglioso passaggio “da ottone da fuoco a ottone da fiato” che unisce materia, memoria e visione, restituendo alla storia un significato di speranza.

Le giornate del 27 e 28 novembre ospiteranno The World in Florence – Heritage: Peace & Move, durante le quali sarà presentata l’Officina Internazionale delle Buone Pratiche a Firenze, HUB delle ‘Officine Locali’ che avranno avvio nei vari vari Siti Patrimonio Mondiale, un laboratorio di co-creazione e collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità. Da Firenze, queste Officine si diffonderanno nel mondo come spazi concreti di progettazione condivisa, capaci di trasformare il dialogo tra culture, l’intercultutralità in attività economica per un valore sociale e umano.

“Nei Siti Patrimonio Mondiale ricchi di multiculturalità istituire attività economiche per l’attivazione di Intercultralità, quindi per La Cultura del Dialogo, per il Dialogo tra Culture trasformare l’incontro tra culture in una pratica quotidiana di pace – dice la Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, Carlotta Del Bianco – è la missione che la Fondazione porta avanti da oltre venticinque anni, con attività in 111 Paesi, più di 500 istituzioni partner e migliaia di giovani e docenti accolti a Firenze in un’esperienza di crescita condivisa”.

Paolo Del Bianco, CEO di COMI S.p.A. e fondatore della Fondazione, ha concluso richiamando il valore della responsabilità culturale nella costruzione della pace: 
“E’ nei luoghi ricchi di multiculturalità, come nei Siti UNESCO, che si possono attivare azioni di incontro per il dialogo, per trasformare la multiculturalità in interculturalità” : “È in condizione di pace che si deve costruire la pace – aggiunge Paolo Del Bianco e Firenze, con la sua ricchezza di culture, ha un ruolo fondamentale nel guidare la cultura del dialogo tra i Siti Patrimonio Mondiale, unendo memoria e futuro, impresa e cultura per una pace concreta e condivisa”.

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