AGIPRESS- Sanremo-Giornata di preparazione quella di martedì 24 febbraio a Sanremo. Mentre il Palafiori e Casa Sanremo si animano di eventi variegati (dalla premiazione di Music for change a Geronimo Stilton e la sua creatrice Elisabetta Dami, ospiti dell’iniziativa sulla sicurezza stradale), al teatro Ariston la tensione aumenta in vista della prima serata.
Assiepata davanti a ognuna delle uscite (o entrate) del teatro sanremese, una folla paziente e sempre numerosa attende i suoi beniamini per estorcergli un sorriso, un saluto, nel migliore dei casi un selfie. Pochi i VIP che hanno il tempo di fermarsi, un po’ perché pressati dai loro discografici, un po’ perché loro stessi stressati al pensiero dell’imminente inizio delle danze.
Il più tranquillo? Leo Gassmann, che si ferma a scambiare due battute al microfono di Rai News e a sorridere alle fan che sono riuscite a spingersi fino all’uscita degli artisti sotto la galleria. Il più disponibile? Nicolò Filippucci, approdato da Amici direttamente nella sezione Nuove Proposte, che si attarda a fare qualche scatto coi presenti. Si sente una voce, nelle retrovie, commentare “comunque un gran bel ragazzo” (che durante il Festival significa: “non ho idea di chi sia, ma va bene uguale”).
È un po’ lo sport tipico locale: c’è gente che ci passa la giornata, intorno all’Ariston, a commentare chi entra, chi esce, o chi semplicemente si sa che c’è, ma non si vede. Come Tiziano Ferro, che suscita un boato ma riesce a sparire con l’abilità dell’Uomo invisibile e la velocità di Flash. D’altronde è il Super Eroe, o meglio il Super Ospite della serata, ci sta che la sua presenza susciti l’acclamazione generale.
In giro ce n’è per tutti i gusti e tutte le stagioni: compaiono, direttamente dagli anni 80’, Donatella Rettore e Magalli; poi passa Belen, e altri “televisivi” che, a differenza dei cantanti, scelgono ingressi più frontali (anche se, pure loro, centellinano il loro tempo con gli astanti). Qualcuno si lamenta: ma che l’han fatta a fare, ‘sta passerella, se poi nessuno passa e si fa ammirare? Un po’ parsimoniosi, i VIP nostrani, dovrebbero imitare gli attori americani che ben sanno che anche quello è tempo da donare ai propri fan, e non solo quando si è in favor di telecamera. Ma forse oggi è proprio la giornata più carica di ansia – che, appena si diffonde la scaletta della serata, contagia tutti gli addetti ai lavori, giornalisti e giurati: se da programma già si finirà all’1:40, coi ritardi soliti si rischia la nottata. (Un pensiero di solidarietà va d’obbligo al grande Nicola Savino e a tutta la squadra del Dopo Festival, ci si augura abbiano accesso a dosi di caffeina notevoli!).
Meno male che, per scaricarsi e caricarsi prima della maratona, c’è Paoletta di Radio Italia che già oggi ha fatto ballare la piazza a ridosso del teatro con un appuntamento in collaborazione con Cosmopolitan. E che domani, mercoledì 25, alle 18.30 promette di far scatenare piazza Bresca grazie al suo dj set di successi remixati di musica italiana. Segnatevelo: per reggere stress da gara, stanchezza da eccessiva durata festivaliera o noia quotidiana, questo è il rendez-vous da non perdere.
Ginevra Van Deflor





