
AGIPRESS – “L’intelligenza artificiale applicata alle emergenze di protezione civile e sanitarie può svolgere un ruolo fondamentale: rafforzare le capacità previsionali e garantire una risposta più efficiente e tempestiva”. Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, a Passariano di Codroipo, presso Villa Manin, intervenendo al terzo Laboratorio Sanità 20/30, dedicato al tema “L’intelligenza artificiale cambia la sanità”, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Age.na.s., Laboratorio Sanità 20/30 e Forum Risk Management, che si propone di monitorare l’impatto reale dell’AI e delle tecnologie avanzate sulla sanità. Al centro dell’intervento del presidente Fedriga, anche il rapporto tra pubblico e privato, che ha definito decisivo per lo sviluppo dell’innovazione. “Il futuro – ha detto – sta nella collaborazione: il pubblico indica i bisogni, il privato sviluppa le soluzioni”. In apertura dei lavori Riccardo Riccardi, assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, ha ringraziato il presidente del Forum Risk Management in Sanità Vasco Giannotti e Domenico Mantoan, con cui condivide la presidenza del Comitato scientifico, per aver confermato per il terzo anno il Friuli Venezia Giulia come sede dell’evento, che ha definito “un appuntamento di riferimento nel panorama sanitario nazionale. “La vera sfida non è soltanto la gestione dell’intelligenza artificiale, ma la capacità di far dialogare competenze diverse – ha detto Riccardi -. I piani di prevenzione non possono più essere settoriali né verticali: servono organizzazioni in grado di connettere sanità, sicurezza, protezione civile, ricerca e istituzioni per affrontare fenomeni sempre più complessi”. Il convegno proseguirà anche per tutta la giornata di domani, venerdì 12 giugno, con incontri, tavole rotonde, confronti tra comunità scientifica e imprese. “Con questo evento – ha detto Giannotti, presidente del Forum Risk Management – Villa Manin si attesta definitivamente come il punto di riferimento nazionale sul tema dell’intelligenza artificiale applicata alla sanità. Partecipano i direttori generali, i dirigenti e i professionisti delle aziende sanitarie, le istituzioni sanitarie nazionali e regionali, gli esperti, i dirigenti delle aziende tecnologiche, imprese tecnologiche, perché la sanità ha bisogno di un cambiamento, e il cambiamento possibile oggi è dovuto in gran parte all’uso intelligente e appropriato delle tecnologie che vuol dire telemedicina, fascicolo sanitario elettronico, intelligenza artificiale, insomma vuol dire capacità di governare quel grande sistema, quel grande serbatoio di dati di cui dispone la sanità italiana per cercare di migliorare i percorsi clinici e organizzativi, avvicinare di più il cittadino ai servizi sanitari e cercare di ottimizzare ed è anche un elemento di grande sostenibilità.” . “Abbiamo voluto fare questo convegno- ha detto Mantoan, presidente del Comitato Scientifico del Forum Risk Management in Sanità – proprio per discutere del fenomeno dell’AI che è entrato in maniera imperiosa all’interno del mondo della sanità italiana. Sarà un grande strumento che permetterà alla sanità italiana sicuramente di migliorare le cure e di migliorare l’organizzazione, ma nello stesso tempo siamo in un contesto regolamentato da direttive europee e da leggi nazionali. Giustamente l’uso dell’intelligenza artificiale va accompagnato, va seguito, va monitorato perché deve essere usato in maniera etica nel rispetto della privacy, nel rispetto del cittadino. Quindi oggi è una discussione tra detti e lavori proprio per come si può gestire al meglio questa che è sicuramente una risorsa”. Un momento centrale dell’evento di lavoro sarà la presentazione dell’atteso ebook, che raccoglie i 63 progetti che hanno concorso alla prima edizione dell’AI Award in Sanità in occasione del Forum Risk Management. In programma anche la presentazione del II° Award in Sanità. “L’ebook che presentiamo – ha spiegato Giannotti – raccoglie e valorizza questa prima esperienza, configurandosi come punto di avvio di un percorso di studio, confronto, condivisione e crescita che si auspica lungo, fecondo e capace di consolidarsi nel tempo”. Tra gli argomenti al centro del dibattito, assume quest’anno una particolare importanza il tema della comunicazione. Un’intera giornata dei lavori sarà infatti incentrata su come comunicare nell’età dell’intelligenza artificiale. Si tratterà di un momento di confronto fondamentale a cui parteciperanno tutti i responsabili delle aziende sanitarie, insieme a istituzioni e professionisti, per analizzare le sfide della transizione digitale e l’evoluzione dei servizi sanitari e assistenziali.





