
AGIPRESS – A Canaro, in provincia di Rovigo, un uomo di 51 anni, la moglie di 47 e la figlia di 27 sono stati trovati senza vita nella loro abitazione. A causarne la morte sarebbe stata una fuga di monossido di carbonio che li avrebbe intossicati nel sonno. La scoperta è avvenuta nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, quando i vigili del fuoco sono intervenuti su richiesta dei carabinieri, allertati dai colleghi dell’uomo che da giorni non si presentava al lavoro.
La famiglia, originaria della Moldavia e residente in Italia da circa vent’anni, viveva in una casa di via Cesare Battisti. Le squadre del comando provinciale di Rovigo, una volta entrate, hanno trovato i tre corpi privi di vita. Il primo esame esterno effettuato dal medico legale, su disposizione delle forze dell’ordine, non ha evidenziato segni di violenza, ipotesi che ha subito orientato le indagini verso un decesso nel sonno dovuto all’inalazione di monossido di carbonio o a una fuga di gas. A sostegno di questa ipotesi anche il ritrovamento, all’interno dell’abitazione, del gatto di famiglia anch’esso morto.
La conferma è arrivata dagli operatori muniti di dispositivi per la rilevazione dei gas: durante il sopralluogo è stata riscontrata la presenza di monossido di carbonio proveniente dalla caldaia. La famiglia sarebbe deceduta già da alcuni giorni prima del ritrovamento. L’uomo, infatti, risultava assente dal lavoro fin da lunedì, e ieri, dopo i tentativi falliti di mettersi in contatto con lui, i colleghi hanno segnalato la situazione facendo scattare l’allarme. AGIPRESS.
Malvina Veneziano





