DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

1 Settembre 2025

Estate sostenibile, 18.500 studenti a “lezione” di economia circolare

AGIPRESS – L’economia circolare non va in vacanza. Con oltre 18.500 studenti e più di 600
classi coinvolte durante l’anno scolastico 2024/2025 nei 65 Comuni serviti, Plures Alia si conferma
promotrice di una cultura ambientale concreta, partecipata e inclusiva, capace di andare oltre i
banchi di scuola. E con il progetto educativo ‘90° Minuto Circolare’, l’impegno di Alia si è esteso
anche ai mesi estivi, portando il messaggio della sostenibilità tra le nuove generazioni attraverso
attività ludico-didattiche, giochi a tema, laboratori interattivi e momenti di confronto pensati per
stimolare consapevolezza e senso civico fin da piccoli.

Nel solo Comune di Firenze, durante l’anno scolastico appena concluso, le attività educational
hanno coinvolto quasi 3.000 studenti e 170 classi. E l’estate ha moltiplicato le occasioni di
incontro: al Rocco B. Commisso Viola Park oltre 200 ragazzi e ragazze dai 6 ai 16 anni hanno preso
parte ai Fiorentina Camp, dedicati all’amore per lo sport ma con una particolare attenzione alla
sostenibilità, mentre più di 60 giovani hanno partecipato, presso la RFK International House of
Humar Rights, ai laboratori all’interno dei centri estivi organizzati dalla stessa RFK Human Rights
Italia. Al Centro Giovanile di Formazione Sportiva di Prato, altri 60 bambini si sono messi alla
prova con giochi e sfide ‘a rifiuti zero’, trasformando il divertimento in apprendimento. In totale,
tra scuole e attività estive, sono stati oltre 18.800 i giovani coinvolti nei progetti educativi di Alia
nell’ultimo anno.

E non finisce qui. Nuove tappe sono già in programma da fine agosto, con laboratori nei centri
estivi dei quartieri di Firenze, ma anche in Mugello, a Vaglia e al Lago di Bilancino: un impegno che
vuole rendere l’educazione ambientale accessibile, stimolante e continua, anche fuori dalle aule
e aperta a tutte le età. Grazie a progetti come ‘90° Minuto Circolare’, i più giovani diventano veri e propri ambasciatori dell’ambiente, capaci di diffondere nelle famiglie e nelle comunità le buone pratiche della raccolta differenziata, della riduzione degli sprechi e del riuso creativo.

‘Siamo convinti che la transizione ecologica passi anche e soprattutto dall’educazione delle nuove
generazioni’, sottolinea Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. ‘Per questo investiamo con
continuità in programmi educativi che non si fermano con la fine dell’anno scolastico, ma
accompagnano i ragazzi anche durante l’estate. Vogliamo che ogni giovane diventi protagonista
attivo del cambiamento, portando nelle proprie famiglie e comunità la cultura della sostenibilità’.
AGIPRESS

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