AGIPRESS – Parigi, Francia, 16 marzo 2026 – Gli italiani soffrono di disturbi del sonno che potrebbero influire sulla loro salute a lungo termine, rivela oggi una nuova ricerca di Withings. Un italiano su quattro (25%) soffre di apnee notturne lievi, una condizione che disturba la respirazione durante il sonno, i cui sintomi nel 2025 si sono manifestati per oltre un quarto dell’anno (26%). L’apnea notturna viene solitamente classificata in base alla gravità: lieve, moderata o grave, in base al numero medio di interruzioni respiratorie all’ora. Withings ha analizzato la prevalenza di sintomi di apnea notturna lieve riscontrati negli utenti in Italia su un periodo di 696.066 notti, rivelando che questo killer silenzioso è molto più comune di quanto si possa immaginare. Uno stile di vita scorretto, lo stress e le lunghe ore di lavoro in Italia potrebbero essere fattori che contribuiscono ai disturbi del sonno. Rispetto al resto d’Europa, gli italiani si sono classificati molto più in alto di Germania e Francia nel confronto del numero di episodi di apnee notturne lievi per persona nel 2025: 18% di utenti con sintomi in Francia e 17% di utenti in Germania, contro il 25% degli italiani. La qualità del sonno sta gradualmente peggiorando a livello nazionale, con il punteggio medio del sonno degli italiani valutato a 69 nel 2025, in calo rispetto al punteggio di 71 nel 2024. Questo punteggio, calcolato dall’algoritmo di Withings, si basa su un’analisi combinata della frequenza cardiaca notturna, della durata totale del sonno, delle fasi del sonno profondo, leggero e REM, delle interruzioni notturne, delle difficoltà respiratorie, del tempo per addormentarsi e del tempo necessario per svegliarsi. Inoltre gli italiani dormono meno di anno in anno, con una media di 7 ore e 5 minuti nel 2024 contro solo 6 ore e 58 minuti nel 2025. Oltre alla durata del sonno, i dati del 2025 rivelano marcate variazioni stagionali con il minor numero di ore di sonno registrato il 7 maggio 2025 e l’11 luglio 2024. Inoltre, la durata del sonno maggiore è stata in media il 5 gennaio 2025 e il 27 ottobre 2024, il che indica che le stagioni svolgono un ruolo importante nella quantità di sonno degli italiani in diversi momenti dell’anno. L’età influenza notevolmente la prevalenza delle apnee notturne, con un’età media di 58 anni per gli italiani che soffrono di apnee notturne lievi, un valore vicino alla media globale di 56 anni. L’età media di tutti gli utenti campionati in Italia è di 53 anni, il che suggerisce che i disturbi del sonno sono più diffusi dopo i 50 anni. Inoltre, gli uomini in Italia hanno maggiori probabilità di soffrire di apnee notturne: ne è affetto il 28% rispetto ad appena il 16% delle donne. Le cause esatte di questo fenomeno sono sconosciute, ma possono essere spiegate da differenze nel peso corporeo, nell’anatomia delle vie aeree superiori, nel controllo della respirazione, negli ormoni e nell’invecchiamento, che potrebbero incidere. Il legame tra apnee notturne lievi e rischio cardiovascolare
La scarsa qualità del sonno non è più solo un problema legato allo stile di vita, è un’emergenza sanitaria globale. In media, 1 miliardo di persone in tutto il mondo soffrono di apnee notturne. Rimane una delle patologie più pericolose e meno diagnosticate, con un rischio significativamente maggiore di problemi cardiovascolari:
● Rischio 1,6 volte maggiore di diabete di tipo 2.
● Rischio 3 volte maggiore di sviluppare ipertensione
● Rischio 4 volte maggiore di sviluppare fibrillazione atriale.
Anche se la ricerca Withings rivela che un italiano su quattro presenta sintomi di apnee notturne “lievi”, questo fenomeno non dovrebbe essere ignorato, poiché una nuova ricerca scientifica indipendente della Flinders University in collaborazione con Withings, condotta per quattro anni con 30.000 partecipanti in 20 Paesi utilizzando Sleep Analyzer di Withings, rivela che ciò che conta non è solo la gravità delle apnee notturne, ma anche quanto variano le pause respiratorie da una notte all’altra. Le persone con apnee notturne lievi che presentano un’elevata variabilità notturna mostrano segni di rigidità arteriosa paragonabili a quelli osservati nelle persone con apnee notturne gravi, indicando che potrebbero essere a rischio di invecchiamento cardiovascolare accelerato. Il professor Pierre Escourrou, cardiologo e specialista del sonno ha dichiarato: “l’apnea notturna è una condizione dannosa ma spesso fraintesa, caratterizzata da ripetute interruzioni della respirazione durante la notte, che portano a frammentazione del sonno, micro-risvegli e stress cardiovascolare. Se non trattata, è un fattore di rischio per le malattie cardiometaboliche. Le apnee notturne spesso iniziano nella prima età adulta, ma diventano più comuni dopo i 40-50 anni. Colpiscono uomini di tutte le età e più comunemente le donne dopo la menopausa.” Withings Sleep Care Solution: un percorso completo per l’accesso diretto agli specialisti Withings annuncia oggi il lancio della “Sleep Care Solution”, una nuova esperienza a 360 gradi che offre un ponte diretto tra il monitoraggio domiciliare e l’intervento clinico di uno specialista del sonno. Il nuovo servizio di livello medico disponibile negli Stati Uniti consente agli utenti di pianificare appuntamenti virtuali con medici qualificati per il sonno di Dune Health, che utilizzano i loro dati sul sonno come base per la valutazione. Per aiutare gli utenti a prepararsi, l’app Withings utilizza l’intelligenza artificiale per valutare il profilo del paziente e offre questionari convalidati, tra cui la Scala della sonnolenza di Epworth. L’accesso in tempo reale ai dati storici e attuali di un paziente consente ai medici del sonno di identificare tendenze sottili e a lungo termine, aspetto fondamentale per elaborare piani di trattamento altamente personalizzati ed efficaci. La “Sleep Care Solution” è attualmente disponibile negli Stati Uniti e integra due servizi consolidati già disponibili all’interno dell’app Withings: Cardio Check-Up, attualmente disponibile in 49 Paesi e territori tra cui il Regno Unito, e la consulenza nutrizionale NutriCare negli Stati Uniti.
Note per i redattori
Analizzando gli orari di addormentamento, di risveglio e i disturbi notturni, i dispositivi intelligenti Withings consentono agli utenti di valutare la stabilità di tali ritmi e di individuare eventuali squilibri. Sleep Analyzer è un tappetino contactless sottile posizionato sotto il materasso che misura continuamente la frequenza respiratoria, la frequenza cardiaca, russamento e movimenti del corpo durante il sonno. La tecnologia è stata validata clinicamente rispetto alla polisonnografia (PSG). Nell’UE, Sleep Analyzer è certificato come dispositivo medico per il rilevamento dell’apnea notturna. Al termine della notte gli utenti ricevono un punteggio del sonno che riassume la qualità del loro riposo notturno e tutti i dati vengono sincronizzati istantaneamente con l’app Withings tramite Wi-Fi. ScanWatch2 offre un monitoraggio completo della salute, utilizzando 35 biomarcatori per controllare ogni aspetto, da sonno e attività fisica a salute cardiovascolare e previsione del ciclo mestruale, oltre alla temperatura. Tutto ciò è reso possibile dal nuovo sistema operativo HealthSense 4, che integra nuovi algoritmi avanzati in grado di fornire le misurazioni più precise e raffinate di sempre. Una durata record della batteria di 35 giorni consente il monitoraggio continuo, giorno e notte, di tutti i parametri essenziali. Il monitoraggio notturno è particolarmente importante, poiché le fluttuazioni di indicatori chiave come la variabilità della frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, la saturazione di ossigeno e la temperatura offrono preziose informazioni sullo stato di salute generale di un individuo, inclusi il recupero, la regolazione dello stress e la salute cardiovascolare.





