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4 Luglio 2025

EIDOS, LA FORMA DELLA FELICITÁ

AGIPRESS – FORTE DEI MARMI – Un’esperienza visiva e sensoriale che va oltre il semplice atto di osservare l’arte: è “Eidos – La forma della felicità”, la mostra di Sophia Vari che sarà svelata al pubblico domani, alle 19, nella Oblong Contemporary Art Gallery di Forte dei Marmi. 

Curata da Emanuela Venturini, l’esposizione è la celebrazione di un’artista magistrale la cui opera continua ad ispirare generazioni e luoghi diversi. I suoi lavori, dalla delicatezza dell’acquerello alla forza delle sculture in bronzo, riuniscono in una sintesi unica geometria e sensualità, armonia classica e astrazione contemporanea. 

Nata nei pressi di Atene nel 1940, Sophia Canellopoulou, che ha adottato il nome d’arte “Vari” in omaggio alla sua città natale, ha intrapreso la sua carriera artistica all’età di soli 16 anni, quando si è trasferita a Parigi per studiare all’École des Beaux-Arts. La sua ricerca si è da subito orientata verso un linguaggio che mescola influenze barocche, cicladiche e precolombiane. Arricchito dalle geometrie del Cubismo e delle civiltà Maya e Olmeca, il suo stile pittorico evolve ben presto verso una costante ricerca dell’equilibrio tra forma, colore e volume, diventando un mix raffinato di tradizione e innovazione. Nel 1978, un viaggio in Egitto segna una svolta decisiva nella sua carriera: affascinata dalla scultura monumentale, l’artista introduce nelle sue opere figurative il bronzo e il marmo, che diventeranno elementi fondamentali per la sua ricerca. Nello stesso anno prende vita un sodalizio artistico e amoroso con Fernando Botero, il celebre artista colombiano. In 47 anni di matrimonio la vita di Fernando e Sophia si è divisa tra Parigi, Italia, Colombia e New York ma le loro estati erano a Pietrasanta, dove Botero aveva il suo laboratorio di scultura.
Sophia Vari ha esposto in musei e gallerie di tutto il mondo come il Museo Benaki (Atene), il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, l’IVAM (Valencia), il Bozar (Bruxelles) e il Bass Museum of Art (Miami). Le sue sculture monumentali sono state esposte in spazi pubblici, da Park Avenue a New York a Kotzia Square ad Atene, a testimonianza di una vita dedicata a far dialogare l’arte con il mondo.

Fino al 31 agosto, presso la Oblong Contemporary Art Gallery 18 opere iconiche risuoneranno nella galleria di Forte dei Marmi, vero e proprio crocevia di artisti di fama internazionale, per celebrare una figura unica nella storia dell’arte mondiale. AGIPRESS

(Lucrezia Ceccarelli)

 

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