
AGIPRESS – FIRENZE – Dalla formazione digitale alla sicurezza online, passando per la prevenzione delle frodi: sono questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto a Firenze nell’ambito del percorso di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e le associazioni dei consumatori del CNCU. L’iniziativa, ospitata nella filiale di viale Europa, rappresenta il primo appuntamento del 2026 dopo quelli organizzati a Bologna e Bari, in collaborazione con la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, e conferma la volontà di rafforzare il dialogo diretto con cittadini e clienti sui territori.
Formazione e consapevolezza al centro
L’evento, organizzato in collaborazione con Federconsumatori Toscana, ha visto la partecipazione di rappresentanti della banca, delle associazioni e dei clienti, con un focus specifico sull’utilizzo consapevole degli strumenti digitali. Tra i temi principali, la presentazione del programma “Quick training”, un percorso di educazione digitale pensato per accompagnare i cittadini nell’uso delle tecnologie bancarie e delle nuove funzionalità online. Un’iniziativa nata proprio dalle esigenze emerse nel confronto con le associazioni dei consumatori.
Sicurezza digitale e contrasto alle truffe
Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza, con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, coinvolta grazie a un protocollo d’intesa con la banca per il contrasto alle truffe finanziarie e online. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione, in un contesto in cui la diffusione dei servizi digitali espone i cittadini a nuovi rischi, rendendo sempre più necessaria un’adeguata informazione.
Un percorso strutturato di collaborazione
L’incontro si inserisce nel quadro dell’accordo “Innoviamo le relazioni 3.0 – 2024-2026”, che vede impegnati il gruppo bancario guidato da Carlo Messina e le associazioni dei consumatori in un percorso condiviso su temi chiave come sostenibilità, innovazione, multicanalità e intelligenza artificiale. “L’obiettivo è offrire ai clienti strumenti utili per cogliere in sicurezza le opportunità del digitale”, ha spiegato Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria. Un percorso che affianca alla tecnologia il valore della relazione, ancora centrale nell’attività di consulenza. Dello stesso avviso Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana, che ha sottolineato come la crescita dei servizi digitali renda indispensabile sviluppare una cultura della consapevolezza: “Occasioni come questa favoriscono un confronto utile per promuovere un mercato più sicuro, inclusivo e attento ai cittadini”.
Verso un digitale più inclusivo
L’iniziativa fiorentina conferma una tendenza sempre più evidente: l’innovazione tecnologica, per essere davvero efficace, deve essere accompagnata da percorsi di formazione e inclusione. In questo scenario, la collaborazione tra istituzioni, sistema bancario e associazioni dei consumatori si configura come uno strumento strategico per colmare il divario digitale e garantire un accesso più sicuro e consapevole ai servizi.




