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18 Maggio 2026

Economia della fraternità, Premio Francesco e Carlo Acutis alla Papua Nuova Guinea

AGIPRESS – ASSISI – Un progetto inclusivo che guarda alla valorizzazione delle donne in uno dei luoghi più poveri del mondo. È “Hantoa Fraternity Hub”, iniziativa nata nella diocesi di Bougainville, in Papua Nuova Guinea, vincitrice dell’edizione 2026 del Premio internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità. La cerimonia di consegna si è svolta nella Sala della Spogliazione del Vescovado di Assisi, in occasione del nono anniversario del Santuario della Spogliazione. A ritirare il riconoscimento è stata una delegazione della “Catholic Women Association”, associazione composta da donne indigene che hanno scelto di reagire alla povertà e alla mancanza di opportunità lavorative creando un modello di sviluppo sostenibile e comunitario. Presenti alla cerimonia il vescovo di Assisi monsignor Felice Accrocca, il sindaco Valter Stoppini, monsignor Anthony Figueireido, coordinatore del premio, il professor Marcello Signorelli per la commissione valutatrice e Alberto Brugnoni, rappresentante del gruppo dei benefattori.

Al progetto vincitore è stato consegnato un assegno da 45mila euro insieme al foulard della Spogliazione realizzato da Brunello Cucinelli e all’icona raffigurante San Francesco e Carlo Acutis, simboli di un’economia che mette al centro dignità, fraternità e attenzione agli ultimi.
L’iniziativa premiata nasce per offrire un futuro a giovani donne escluse dal mercato del lavoro e spesso costrette a vivere in condizioni di forte vulnerabilità economica e sociale. Il progetto prevede la realizzazione di un centro multifunzionale con ristorante, laboratorio di sartoria e orto comunitario. Il ristorante offrirà pasti freschi e prodotti locali alle migliaia di viaggiatori che ogni giorno attraversano l’area di Hantoa, mentre il laboratorio permetterà alle donne di produrre e vendere abiti tradizionali. L’orto, infine, garantirà prodotti agricoli destinati alla cucina del centro, favorendo autosufficienza e sicurezza alimentare.
“Questo premio rappresenta un segnale importante per promuovere un’economia diversa, fondata sulla solidarietà e sull’attenzione ai più deboli”, ha sottolineato monsignor Accrocca, invitando a “ribaltare la prospettiva” e costruire un modello economico capace di partire dai poveri e dai territori più fragili.
La commissione ha inoltre assegnato altri due riconoscimenti: uno da 10mila euro a un progetto della Tanzania dedicato alla formazione di giovani madri nella produzione di stufe ecologiche e materiali riutilizzabili, e uno da 5mila euro a un’iniziativa del Madagascar che sostiene donne vulnerabili attraverso la produzione di sapone artigianale in un sistema di economia circolare.
Dal 2021 a oggi il Premio Francesco e Acutis ha distribuito complessivamente 275mila euro a progetti internazionali capaci di coniugare inclusione sociale, sviluppo sostenibile e fraternità.
D. Mil.
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