
AGIPRESS – Le università della Toscana potranno assumere fino a 158 ricercatori grazie a un finanziamento di 4,6 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nel 2026 gli atenei toscani riceveranno 1 milione di euro che nel 2027 aumenteranno a 4,6 milioni di euro annui. Sul totale di 158 ricercatori, 84 saranno PNRR.
Nello specifico, l’Università degli Studi di Firenze riceverà un finanziamento di 1,6 milioni per 56 ricercatori, di cui 29 PNRR; l’Università degli Studi di Pisa otterrà uno stanziamento di oltre 1,4 milioni di euro per 50 ricercatori di cui 25 PNRR; l’Università degli Studi di Siena 737 mila euro per 25 ricercatori di cui 16 esclusivamente PNRR; l’Università per Stranieri di Siena riceverà un finanziamento di 59 mila euro per 2 ricercatori di cui 1 PNRR; la Scuola IMT Alti Studi – Lucca 177 mila euro per 6 ricercatori di cui 2 PNRR; la Scuola Normale Superiore (SNS) – Pisa otterrà oltre 177 mila euro per 6 ricercatori di cui 3 PNRR e la Scuola superiore “Sant’Anna” – Pisa riceverà uno stanziamento di oltre 383 mila euro per 13 ricercatori tra cui 8 PNRR.
“Lo stanziamento di 4,6 milioni di euro agli atenei della Toscana è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare”, commenta il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura”.
Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027.
Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.




