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19 Aprile 2026

Cyberbullismo e odio sociale, da Palermo parte il tour sul valore della parola consapevole

AGIPRESS – PALERMO – Contrastare bullismo, cyberbullismo e odio sociale partendo da uno strumento spesso sottovalutato: la parola. È questo l’obiettivo del tour di presentazione del libro “La comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario” di Biagio Maimone, che prenderà il via mercoledì 22 aprile al Palazzo Reale di Palermo, nella Sala “Pio La Torre” dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’iniziativa, patrocinata anche dalla Città Metropolitana e dal Comune di Palermo, si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione sui rischi legati all’uso distorto del linguaggio, soprattutto nei contesti digitali. Il volume – che ha ricevuto anche la benedizione apostolica di Papa Francesco – propone una riflessione profonda sulla comunicazione come strumento di crescita umana e coesione sociale.

La parola come argine contro la violenza
Nel libro, Maimone analizza il linguaggio non solo come mezzo espressivo, ma come atto etico capace di costruire o distruggere relazioni. In un’epoca segnata da aggressività nei social network e polarizzazione del dibattito pubblico, la parola può diventare un fattore decisivo per contrastare fenomeni come il cyberbullismo e la diffusione dell’odio. L’autore sottolinea come una comunicazione autentica, fondata su verità, responsabilità e bellezza, possa favorire empatia, inclusione e dialogo, contribuendo a prevenire dinamiche di esclusione e violenza, soprattutto tra i più giovani.

Un evento tra cultura, musica e dialogo
La presentazione palermitana si configura come un evento polifonico che unisce riflessione, arte e musica. A moderare l’incontro sarà Enza Spagnolo, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato al pianista Joseph Lu e alla violoncellista Eliana Miraglia.
Tra gli interventi, anche quelli dell’imprenditore Salvatore Taschetti, della filosofa Maria Maimone e di Héctor Villanueva, insieme a rappresentanti del mondo della comunicazione come Claudio Brachino. Atteso anche il contributo di Yoannis Lazhi Gaid.

Educare alla comunicazione per prevenire il disagio
Al centro della riflessione anche la necessità di intervenire sul piano educativo. Maimone propone l’introduzione dell’insegnamento della comunicazione nei percorsi scolastici, per sviluppare competenze critiche nell’uso dei media e delle tecnologie, comprese quelle legate all’intelligenza artificiale.
«Oggi non basta usare gli strumenti comunicativi: bisogna comprenderli e saper riconoscere le distorsioni», afferma l’autore, evidenziando come l’educazione al linguaggio sia fondamentale per prevenire fenomeni di manipolazione e violenza digitale.

Palermo laboratorio di un nuovo umanesimo
La scelta di Palermo e della Sicilia non è casuale. Terra storicamente segnata da incontri culturali e religiosi, l’isola viene indicata come luogo simbolico per promuovere un “nuovo umanesimo della comunicazione”, capace di mettere al centro la dignità della persona e il valore del dialogo.
Un messaggio che si inserisce nel solco del pensiero di Papa Francesco, richiamato anche nel volume: un linguaggio che sappia unire verità e carità, ascolto e responsabilità.
L’evento segna così l’avvio di un percorso che punta a riportare la parola al centro della vita sociale, non solo come mezzo di comunicazione, ma come strumento concreto di prevenzione del disagio, di educazione civica e di costruzione di comunità più consapevoli e inclusive.

AGIPRESS

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