DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

14 Dicembre 2025

Cuccioli che donano libertà: il cuore della Scuola cani guida sono le famiglie affidatarie

AGIPRESS – FIRENZE – La Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci è una realtà unica e preziosa che da quasi cento anni accompagna le persone non vedenti verso l’autonomia e l’indipendenza. Ma al centro di questa missione pubblica ci sono soprattutto le famiglie affidatarie, protagoniste della tradizionale festa degli auguri di Natale che si è svolta oggi nella sede della Scuola.

A ringraziarle è stata l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni, che ha sottolineato il valore del loro impegno quotidiano: un gesto «semplice e straordinario insieme», fatto di tempo, cura e affetto, indispensabile per la crescita dei cuccioli in una fase decisiva del loro percorso.

Il progetto di affidamento coinvolge ogni anno circa settanta famiglie toscane, che per un periodo di circa dodici mesi si occupano di educare e socializzare i cuccioli in contesto urbano, preparandoli alle situazioni che affronteranno quando diventeranno cani guida.

La giornata è stata anche un momento di incontro istituzionale: per Monia Monni si è trattato del primo appuntamento ufficiale con la Scuola cani guida nel suo nuovo ruolo. «È un grande onore occuparmi di questa realtà – ha dichiarato – unica al mondo nel suo genere pubblico, capace di coniugare una storia quasi secolare con uno sguardo innovativo verso i nuovi bisogni sociali».

All’iniziativa ha partecipato anche Massimo Diodati, presidente regionale dell’Unione Italiana Ciechi, a testimonianza di una collaborazione che rende possibile, ogni giorno, un progetto di inclusione e libertà che parte dai cuccioli e arriva alle persone.

d.l.

AGIPRESS

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto