DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

14 Maggio 2026

cala l’offerta di case in vendita in Italia: -5% nel trimestre 2026

AGIPRESS – Lo stock di abitazioni in vendita in Italia registra una contrazione del 5% nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. Si tratta di un’inversione netta rispetto al 2025, che chiudeva sostanzialmente stabile. Sul trimestre il dato è invece in lieve aumento (0,5% rispetto al Q4 2025). Calo dell’offerta nel 73% capoluoghi. A livello cittadino emerge un forte calo dell’offerta residenziale in 80 dei 110 capoluoghi monitorati da idealista. Il Sud Italia è la macroarea più colpita: 22 dei 26 capoluoghi della macroarea registrano una contrazione, mentre nel Centro 20 capoluoghi su 23 sono in calo. Le maggiori riduzioni che riguardano Chieti (-34%), Biella e Udine (entrambe -27%), Ancona e Matera (-24%) e Messina (-23%). Tra i principali mercati cittadini lo stock di abitazioni in vendita scende a Venezia (-19%), Palermo (-13%), Verona (-10%), Genova (-8%), Roma (-7%), Napoli e Bari (entrambe -2%). Gli incrementi di stock hanno riguardato prevalentemente i grandi mercati: Bologna registra il maggior aumento dell’offerta (22%), seguita da Firenze (10%), Milano (6%) e Torino (2%). Tra i capoluoghi minori spiccano invece Oristano (17%), Carbonia (14%), Foggia (12%) e Como (11%).  Offerta provinciale in caduta libera. A livello provinciale il quadro si fa ancora più netto: 87 province su 107 monitorate registrano una contrazione dell’offerta, un’inversione significativa rispetto al primo trimestre 2025, quando 60 province erano ancora in crescita. Il calo è diffuso su tutto il territorio nazionale, ma è il Centro Italia a mostrare la situazione più critica: nessuna delle 22 province dell’area è in crescita. Le flessioni più marcate si osservano a Pistoia (-13%), Fermo (-11%), Viterbo e Ancona (entrambe -10%). A guidare i ribassi a livello nazionale sono Pavia (-19%), Trieste (-17%) e Udine (-16%), seguite da Aosta e Gorizia (entrambe -15%). Ma il fenomeno investe anche i grandi centri: tra le province metropolitane arretrano Palermo (-10%), Genova e Venezia (-8%), Roma (-7%), Verona (-4%) e, seppur di misura, Milano (-1%). I pochi mercati in controtendenza vedono i maggiori aumenti dell’offerta a Bologna (7%), Siracusa (6%), Enna (5%), Salerno (5%) e Foggia (5%); tra le grandi province cresce anche Torino (4%). Metodologia: i dati sono stati raccolti e analizzati da idealista/data, la proptech di idealista attiva in Spagna, Italia e Portogallo dedicata a fornire informazioni mirate a un pubblico professionale per assisterlo nel processo decisionale strategico. Utilizzando tutti i parametri del database di idealista specifici per ciascun paese, insieme ad altre fonti di dati pubbliche e private, questa piattaforma offre una gamma completa di servizi, tra cui valutazione, investimento, acquisizione e analisi di mercato. Segue la tavola con i dati relativi allo stock, domanda e permanenza mediana di case in vendita dei capoluoghi e delle province.

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto