
AGIPRESS – ASSISI – Ad Assisi tutto è pronto per uno degli eventi spirituali più attesi degli ultimi decenni. La città del Poverello si prepara infatti all’abbraccio globale con decine e decine di migliaia di fedeli in arrivo da ogni parte del mondo per l’ostensione del Santo. Dal 21 febbraio al 22 marzo 2026 la Basilica del Santo ospiterà la prima ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di san Francesco, un appuntamento che sta richiamando un numero impressionante di pellegrini. Le prenotazioni raccontano meglio di qualsiasi parola la forza universale del messaggio del Poverello, capace ancora oggi di muovere folle e coscienze (a gennaio le prenotazioni avevano già sfiorato quota 350mila ma si stima che oltre 500mila persone arriveranno ad Assisi per lo speciale evento spirituale).
Il mese dell’ostensione si aprirà sabato 21 febbraio con la solenne traslazione della teca dalla cripta alla chiesa inferiore, presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime e trasmessa in diretta televisiva. Il giorno successivo, domenica 22 febbraio, la chiesa superiore accoglierà la grande celebrazione eucaristica inaugurale, primo momento comunitario di preghiera che accompagnerà l’intero periodo di venerazione. La conclusione è fissata per il 22 marzo, con la celebrazione presieduta dal cardinale Matteo Zuppi.
Accanto ai riti liturgici, Assisi proporrà un ricco calendario di iniziative spirituali e culturali pensate per coinvolgere tutte le generazioni. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Meeting Francescano Giovani del 14 e 15 marzo, dedicato al tema “Sorella morte. Un’esperienza da scartare”, che riunirà centinaia di ragazzi e ragazze da tutta Italia per un percorso di riflessione e confronto. Non mancheranno concerti, meditazioni musicali e momenti artistici nella chiesa superiore, con la partecipazione di cori e orchestre internazionali.
L’ostensione si inserisce nel cammino verso l’ottavo centenario della morte di san Francesco e rappresenta un’occasione unica per rinnovare l’eredità spirituale del Santo: fraternità, dialogo, cura del creato, riconciliazione. Per un mese intero Assisi tornerà a essere crocevia di popoli e culture, luogo simbolico di incontro e di pace. E il flusso ininterrotto di prenotazioni conferma che il mondo, oggi più che mai, sente il bisogno di tornare a guardare a Francesco come a una guida capace di parlare al presente. Da ricordare che l’accesso sarà consentito solo tramite prenotazione. Tutte le comunicazioni del Sacro Convento sono accessibili al portale istituzionale: www.sanfrancesco.org
Le prenotazioni vengono gestite tramite la piattaforma dedicata.
D. Miliani





