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23 Maggio 2026

Autotrasporto, revocato il fermo nazionale

AGIPRESS – ROMA – Il fermo nazionale dell’autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso. La decisione è arrivata al termine del confronto tra il Governo e le rappresentanze del settore riunite oggi a Palazzo Chigi per affrontare la crisi determinata dall’aumento dei costi del carburante. A comunicarlo è stata UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni dell’autotrasporto presieduto da Paolo Uggè, che ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto con l’Esecutivo e per le misure economiche ottenute a sostegno delle imprese.

L’intesa prevede l’introduzione di un credito d’imposta del valore complessivo di circa 300 milioni di euro destinato alle aziende del comparto, la compensazione del rimborso trimestrale delle accise entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Provvedimenti che saranno inseriti nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri.

Accanto alle misure economiche immediate, Governo e associazioni hanno concordato anche l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare le principali questioni tecnico-normative che interessano il comparto. Prevista inoltre la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica, organismo chiamato a contribuire alla definizione delle politiche nazionali per il settore.

La sospensione della protesta viene interpretata da UNATRAS come un atto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, evitando possibili ripercussioni sulla filiera della logistica e sull’approvvigionamento delle merci.

«Ancora una volta emerge come l’unità della categoria, anche se faticosamente raggiunta, paghi», ha dichiarato Paolo Uggè, presidente di FAI e di UNATRAS. Secondo il dirigente associativo, la compattezza delle federazioni dell’autotrasporto è stata determinante nel convincere il Governo ad accogliere le richieste avanzate dal settore, fortemente penalizzato dagli effetti dell’aumento del costo del gasolio.

Uggè ha inoltre evidenziato il valore politico dell’intesa raggiunta, sottolineando come, dopo trent’anni, un accordo con il mondo dell’autotrasporto sia stato sottoscritto direttamente dal Presidente del Consiglio e come il comparto torni ad avere, a distanza di oltre vent’anni, un confronto strutturato con l’Esecutivo.

«Si tratta di un riconoscimento importante del ruolo strategico che trasporto e logistica svolgono per l’economia italiana», ha affermato il presidente di UNATRAS, aggiungendo che il dialogo dovrà proseguire anche nei prossimi mesi per garantire risposte stabili alle esigenze delle imprese.

L’associazione ha comunque precisato che vigilerà sull’effettiva attuazione delle misure concordate e sul rispetto degli impegni assunti dal Governo. I dettagli dell’accordo e i contenuti del decreto legge saranno illustrati alle imprese associate nel corso degli incontri già programmati nel fine settimana.

La revoca del fermo scongiura dunque il rischio di una paralisi del trasporto merci in una fase particolarmente delicata per l’economia nazionale e apre una nuova stagione di confronto tra istituzioni e rappresentanze del settore, chiamate a individuare soluzioni strutturali per garantire competitività e sostenibilità all’autotrasporto italiano.

AGIPRESS

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