DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

15 Aprile 2026

AMSI – SCUOLA ITALIANA SCI, DA OLTRE 60 ANNI UN PATRIMONIO DI IDENTITÀ, COMPETENZA E INNOVAZIONE

AGIPRESS – MILANO – In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, che si celebra il 15 aprile nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani richiama l’attenzione sul valore identitario, culturale ed economico della figura del maestro di sci e sul ruolo che la Scuola Italiana Sci svolge da oltre sessant’anni nello sviluppo del modello sciistico e turistico italiano. La Scuola Italiana Sci rappresenta una delle espressioni più autorevoli del “saper fare” applicato al mondo della montagna, dello sport, della formazione e dell’accoglienza. Un sistema costruito nel tempo, fondato su competenze professionali riconosciute, capacità organizzativa, cultura della sicurezza, attenzione alla persona e costante aggiornamento tecnico, che ha saputo accompagnare l’evoluzione del turismo invernale italiano contribuendo in modo concreto alla crescita dei territori alpini e appenninici. La Scuola Italiana Sci non è solo una componente del sistema neve, ma rappresenta a tutti gli effetti una delle espressioni strutturate e riconosciute del Made in Italy applicato al turismo, alla formazione e alla cultura della montagna.
Le maestre e i maestri di sci legati ad AMSI non sono soltanto professionisti della neve, ma figure che
interpretano e trasmettono i valori della Scuola Italiana Sci, ne custodiscono l’identità rinnovandola ogni giorno attraverso la relazione con migliaia di allieve e allievi, italiani ed esteri. È il volto di una professionalità che unisce esperienza, affidabilità, cultura della montagna e capacità di innovare il linguaggio didattico, rendendo accessibile la pratica dello sci a pubblici diversi, dai bambini agli adulti, dai principianti agli utenti più evoluti, fino alle persone con disabilità.
Il Presidente AMSI Luciano Stampa dichiara: “La Giornata Nazionale del Made in Italy rappresenta
un’occasione importante per ricordare che la Scuola Italiana Sci è parte integrante di quel patrimonio di competenze, professionalità e identità che rende riconoscibile l’Italia nel mondo. Non è solo una
tradizione, ma un modello organizzativo e professionale costruito su qualità della formazione, sicurezza e capacità di relazione con il cliente, che contribuisce in modo concreto alla competitività del turismo italiano. Da oltre sessant’anni i nostri maestri accompagnano milioni di persone in un’esperienza che unisce sport, educazione e conoscenza del territorio”.
Fondata il 18 novembre 1963, AMSI nasce con l’obiettivo di difendere e promuovere la categoria dei maestri di sci. A quasi 63 anni dalla sua costituzione, l’Associazione rappresenta oggi oltre 14.000 maestri e più di 400 scuole riconosciute su tutto il territorio nazionale attraverso una propria organizzazione articolata in sedi regionali, provinciali e nazionale. Una rete capillare e strutturata che ha contribuito in modo decisivo a definire il profilo della Scuola Italiana Sci come punto di riferimento per qualità dell’insegnamento, affidabilità del servizio e valorizzazione del territorio.
Nel tempo, la crescita della Scuola Italiana Sci ha accompagnato e sostenuto anche l’evoluzione dell’intero comparto legato alla montagna invernale. La diffusione della pratica sciistica, l’aumento della cultura tecnica e della sicurezza, la specializzazione delle lezioni e dei servizi, così come la capacità di accogliere un pubblico sempre più ampio e internazionale, hanno favorito lo sviluppo del sistema turistico e, parallelamente, del mondo industriale collegato alle attrezzature sportive, all’abbigliamento tecnico e ai servizi connessi. In questo senso, il maestro di sci rappresenta anche un interprete credibile del valore del Made in Italy, perché ha contribuito e contribuisce a dare sostanza e continuità a un ecosistema che tiene insieme professione, manifattura, innovazione e promozione del
territorio.
La stagione invernale appena conclusa conferma la centralità di questo ruolo. La Scuola Italiana Sci ha infatti stimato, nel corso della stagione invernale appena conclusa, oltre 6.000.000 di contatti complessivi e circa 1.700.000 allieve e allievi, italiani ed esteri. Numeri che testimoniano non solo la
solidità del sistema, ma anche la fiducia che famiglie, giovani, adulti e turisti internazionali continuano a riporre nei maestri e nelle scuole italiane. Un patrimonio relazionale e professionale che contribuisce in maniera diretta all’attrattività della destinazione Italia, consolidando il posizionamento del nostro Paese tra i principali riferimenti europei per il turismo legato alla neve.
In questo equilibrio tra passato e presente si ritrova pienamente il significato più autentico della Giornata Nazionale del Made in Italy. Così come il Made in Italy si distingue nel mondo per la sua
capacità di tenere insieme radici culturali, qualità progettuale e slancio verso il futuro, allo stesso modo la Scuola Italiana Sci continua a evolversi restando fedele alla propria identità. La qualità del gesto tecnico, la preparazione dei professionisti, l’attenzione alla sicurezza, la relazione umana con l’allievo, l’inclusività dell’offerta e la capacità di interpretare i cambiamenti del turismo contemporaneo fanno del maestro di sci una figura pienamente rappresentativa dell’eccellenza italiana.

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