DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

13 Novembre 2025

ALLA CAMERA I 25 ANNI DEL CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE TECNOLOGI ALIMENTARI


AGIPRESS – ROMA – ‘Le Tecnologie Alimentari per lo Sviluppo Sostenibile’: è questo il titolo del convegno che si è svolto presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, in occasione del 25° anniversario del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (Otan). All’evento sono intervenuti autorevoli esponenti del mondo accademico, scientifico e istituzionale, che si sono confrontati sul ruolo fondamentale che i Tecnologi Alimentari svolgono per tutelare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità degli alimenti che arrivano ogni giorno sulle tavole degli italiani.

Un contributo di conoscenza e di sapere che, attraverso la scienza, la tecnologia, la ricerca e l’innovazione, ha accompagnato lo sviluppo della società verso un cibo più sicuro e accessibile. Il ruolo dei Tecnologi Alimentari è quello di rispondere alle sfide di un mondo in continua evoluzione, guidando i cittadini verso una consapevolezza sempre maggiore: la sicurezza di poter consumare alimenti controllati, sani e di qualità.

Nel corso dell’evento è stato presentato il libro, edito da oVer Edizioni, a cura di Giorgio Donegani, ‘Dal botulino alla surgelazione. Scienza, innovazione e sicurezza per nutrire il mondo di ieri, oggi e domani’, un’opera che parla direttamente ai consumatori, per porre le basi di una riflessione comune volta a un dialogo non impostato su basi ideologiche, ma fondato sulla conoscenza dei fatti, dei dati e delle evidenze scientifiche. Il libro è utile alla comprensione di come la tecnologia alimentare non sia un ‘nemico nascosto’, ma un alleato silenzioso della nostra salute, della sicurezza e, in ultimo, anche del gusto. Infatti, è grazie all’opera dei Tecnologi Alimentari che si garantisce cibo di qualità, sicuro e sostenibile. Così è stato per le generazioni passate, e così è e sarà per le generazioni presenti e future.

Secondo Francesco Battistoni, segretario di presidenza della Camera, “il cibo ben fatto, sicuro, di qualità e accessibile a tutti è sempre più una priorità nelle agende dei Governi. Nell’ultimo G7 Agricoltura che si è tenuto in Sicilia, i grandi della Terra nelle conclusioni hanno ribadito questa necessità: soddisfare la domanda crescente di cibo proveniente dai Paesi in via di sviluppo integrando fra loro le dimensioni ambientale, sociale ed economica. Questo compito è delegato alle industrie alimentari e ai Tecnologi. È grazie alla scienza e alla tecnologia applicate agli alimenti che si permette ai cittadini di poter accedere a cibi sani, controllati e sostenibili. Difendere il valore del cibo come elemento di sviluppo e di crescita sociale è il presupposto per favorire il benessere della collettività e delle nostre società. I Tecnologi sono i guardiani e i difensori di questo valore”.

Per Laura Mongiello, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Celebrare i 25 anni della nascita dell’Ordine professionale dei Tecnologi Alimentari è un riconoscimento importante per tutti noi che ogni giorno, con competenza e dedizione, lavoriamo per garantire la sicurezza, la qualità e la sostenibilità del cibo che arriva sulle nostre tavole. Amiamo definirci ‘Custodi del valore del cibo’, quel valore che si produce con la professionalità e l’impegno di tutti gli attori della filiera agroalimentare. Una filiera importante per l’economia e il benessere del nostro Paese. La scienza e la tecnologia alimentare non sono solo strumenti di produzione, ma pilastri della salute pubblica, della qualità della vita e della sostenibilità ambientale’. Secondo Mongiello ‘la conoscenza scientifica e l’innovazione tecnologica possono essere di grande supporto nell’orientare le scelte politiche contrastando sul nascere eventuali teorie antiscientifiche o pericolosi preconcetti alimentari che potrebbero causare danni allo sviluppo del nostro Paese. Non esiste progresso senza scienza. La scienza degli alimenti svolge da sempre un ruolo cruciale sull’evolversi della società e il ruolo dei Tecnologi Alimentari è quello di saper coniugare scienza, etica e servizio pubblico per il benessere della società e della collettività”.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, anche Vincenzo Lenucci, direttore Politiche di Sviluppo economico delle Filiere Agroalimentari – Centro Studi Confagricoltura, Dino Mastrocola, presidente della Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari (Sistal) e Agostino Macrì, Unione Nazionale Consumatori (Unc).

 

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