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13 Novembre 2025

Al Puccini 62 poltrone in ricordo delle vittime delle mafie

AGIPRESS – FIRENZE – Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e Peppino Impastato sono solo alcuni dei nomi che da martedì 18 novembre troveranno posto tra le poltrone rosse del Teatro Puccini di Firenze. Sessantadue sedute, ciascuna dedicata a una vittima delle mafie, trasformeranno uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina in uno spazio di memoria e impegno civile.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Teatro Puccini con il sostegno della Fondazione CR Firenze, intende rendere tangibile l’eredità di chi ha sacrificato la vita per la giustizia e la libertà. Ogni poltrona recherà un nome e un QR code che rimanderà a una breve biografia online: un modo per trasformare il ricordo in conoscenza, consapevolezza e responsabilità collettiva. Tra i nomi scelti figurano anche Rosario Livatino, Rita Atria e le vittime fiorentine della strage di via dei Georgofili. Nel foyer del teatro, un’installazione in video mapping, realizzata in collaborazione con l’associazione Libera, proietterà i nomi delle oltre mille vittime innocenti della criminalità organizzata e le pareti si accenderanno di luce e memoria, trasformando lo spazio scenico in un racconto collettivo che intreccia arte e impegno civile.

La giornata inaugurale, interamente dedicata alla legalità, si aprirà alle 9,30 con lo spettacolo “Il paese nelle mani – Cronaca d’Italia in sette stragi di mafia”, scritto e diretto da Nicola Zavagli e interpretato da Beatrice Visibelli. Seguirà un dialogo con studenti, familiari delle vittime e rappresentanti delle istituzioni. Interverranno Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino; Giovanni Chinnici, figlio del magistrato Rocco Chinnici; Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, comandante della scorta del giudice Falcone; e Sauro Ranfagni, cugino di Rossella Casini, studentessa fiorentina uccisa dalla ’ndrangheta. Saranno presenti inoltre l’Associazione Familiari e Amici di Don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dalla Camorra, l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili e la Fondazione Giovanni Falcone.

Alle 12 si terrà la cerimonia ufficiale e, alle 21, la giornata si concluderà con “Fiore di campo. La mafia non è musica”, il concerto-racconto con Luisa Impastato e la Nuova Orchestra Pedrollo, dedicato alla memoria di Peppino Impastato. Interverranno Francesca Bommarito, sorella di Giuseppe Bommarito e Domenico Fazzari, presidente della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra, con un contributo video.

Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, su prenotazione. AGIPRESS.

Lucrezia Ceccarelli

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