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20 Maggio 2026

Al Meyer arriva il super sequenziatore genetico: svolta nella lotta ai tumori infantili

AGIPRESS – Una tecnologia d’avanguardia, capace di leggere il Dna e l’Rna con una precisione mai raggiunta prima, entra all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e apre nuove prospettive nella cura dei tumori infantili. Il nuovo sequenziatore genetico, donato dalla Fondazione Tommasino Bacciotti al Day Hospital di Neuro-Oncologia dell’Aou Meyer Irccs, consentirà ai medici di individuare mutazioni genetiche finora difficili da rilevare, migliorando diagnosi, prevenzione e terapie personalizzate per i piccoli pazienti. Il macchinario, uno dei più evoluti oggi disponibili a livello internazionale, è già in fase sperimentale e permetterà di analizzare in modo approfondito i filamenti genetici dei bambini affetti da patologie neuro-oncologiche e dei loro familiari. L’obiettivo è comprendere quali alterazioni del patrimonio genetico possano favorire l’insorgenza di tumori e intervenire con cure sempre più mirate. La nuova piattaforma di sequenziamento, denominata “Oxford Nanopore PromethION 2 Integrated”, appartiene alla terza generazione di tecnologie genomiche e viene utilizzata solo in pochissimi centri specializzati nel mondo. Rispetto agli strumenti precedenti, riesce ad analizzare frammenti di Dna molto più lunghi e a individuare anomalie genetiche che fino a oggi potevano sfuggire agli esami tradizionali. Per il Meyer si tratta di un salto di qualità importante nel campo della medicina di precisione. Grazie alle nuove analisi sarà infatti possibile sviluppare trattamenti “su misura”, costruiti sulle specifiche caratteristiche genetiche di ogni paziente. Non solo: le indagini potranno coinvolgere anche genitori, fratelli e sorelle dei bambini malati, permettendo di avviare percorsi di monitoraggio precoce nei soggetti portatori di mutazioni ereditarie. La donazione si inserisce all’interno del “Cancer Genetics Program” del Meyer, il progetto che integra ricerca genetica e percorso clinico per migliorare la gestione dei tumori del sistema nervoso centrale in età pediatrica. Un modello ispirato alle esperienze internazionali più avanzate e pensato per accompagnare le famiglie dalla diagnosi fino al follow-up. Grande soddisfazione è stata espressa sia dalla direzione dell’ospedale sia dalla Fondazione Tommasino Bacciotti, da anni al fianco del Meyer anche attraverso l’accoglienza gratuita delle famiglie dei bambini ricoverati. Una collaborazione che oggi si rafforza ulteriormente grazie a uno strumento destinato a cambiare il futuro della ricerca oncologica pediatrica.

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