DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

7 Settembre 2026

Agricoltura e PNRR, la Toscana completa il piano da 13 milioni: finanziati 302 interventi tra frantoi e macchine 4.0

AGIPRESS – FIRENZE – La Regione Toscana ha completato con successo l’attuazione delle due sottomisure regionali dedicate all’innovazione e alla meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare nell’ambito dell’Investimento 2.3 del PNRR, erogando complessivamente 13,14 milioni di euro di contributi a beneficio di 302 imprese del territorio. Il bilancio finale dell’intervento certifica il completamento di tutti i progetti ammessi a finanziamento e l’avvenuta erogazione delle risorse, suddivise tra i 7,88 milioni di euro destinati all’ammodernamento dei frantoi oleari e i 5,25 milioni impiegati per l’acquisto di macchinari agricoli di ultima generazione e l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione. Come evidenziato dal presidente della Regione Eugenio Giani, il lavoro svolto dagli uffici regionali in sinergia con Sviluppo Toscana e ARTEA ha permesso al tessuto produttivo locale di attingere pienamente a una riserva finanziaria straordinaria e complessa nelle sue procedure, fornendo un impulso concreto alla competitività delle aziende. Nel dettaglio della filiera olivicola, la sottomisura per i frantoi ha portato a compimento 42 progetti distribuiti in 8 province toscane — con Grosseto a guidare la classifica raccogliendo oltre il 38% dei progetti, seguita da Firenze, Arezzo e Siena — garantendo l’efficientamento degli impianti, l’ottimizzazione dei processi e una migliore gestione delle risorse e dei sottoprodotti. Sul fronte della meccanizzazione agricola, l’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Marras ha sottolineato come i 260 interventi conclusi rappresentino un salto di qualità tecnologico focalizzato sulla riduzione degli sprechi e sulla sostenibilità ambientale; le imprese hanno orientato le risorse principalmente verso macchine irroratrici per trattamenti fitosanitari, atomizzatori, rotopresse, seminatrici e circa 40 stazioni meteorologiche aziendali per il monitoraggio dei dati ambientali, confermando una forte adesione del territorio nei bacini agricoli di Grosseto, Siena e Arezzo.

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