DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

9 Ottobre 2025

ACEA SCUOLA: GLI STUDENTI DELL’UMBRIA VINCONO IL PREMIO NAZIONALE

AGIPRESS – Passignano sul Trasimeno – La scuola primaria “Villa Pitignano” di Perugia, che ricade nell’ambito territoriale ottimale di Umbra Acque, ha aderito al progetto formativo “Acea Scuola Educazione Idrica 2024-2025”, organizzato da Acea in collaborazione con il M.I.M., aggiudicandosi il premio nazionale dedicato alle scuole primarie che hanno partecipato al contest “Alla ricerca della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua”. Gli alunni della classe quarta e i loro insegnanti hanno realizzato un cortometraggio sulla tutela della risorsa idrica che ha permesso loro, in qualità di vincitori, di partecipare all’ “Acea Acqua Edu Camp”, il primo camp sull’educazione idrica che coniuga sport, gioco e formazione, offerto dal Gruppo Acea.

“Acea Scuola Educazione Idrica 2024-2025” – ricorda Acea – è il progetto formativo dedicato agli
studenti delle scuole elementari e medie di sei regioni italiane, attraverso il quale 11.100 ragazzi
hanno già fruito della formazione su piattaforma digitale e avuto la possibilità di visitare alcuni degli
impianti, oltre 40, presenti nei territori in cui il Gruppo Acea gestisce il servizio idrico integrato.
Grande la partecipazione delle scuole della regione Umbria, nella quale operano le società idriche
del Gruppo ACEA; Umbra Acque e SII, con oltre 2.400 gli studenti che hanno aderito al progetto.
A conclusione del percorso didattico gli alunni delle scuole hanno avuto la possibilità di partecipare
ad un contest, con in palio due premi nazionali e sei regionali, realizzando un cortometraggio sul
risparmio e riuso dell’acqua, basandosi su quanto appreso dagli educational di Acea Scuola. I
vincitori si sono aggiudicati il premio “Acea Acqua Edu Camp”.

“Acea Acqua Edu Camp” è il primo camp che unisce sport ed educazione idrica. Un progetto
esperienziale che coniuga sostenibilità, divertimento e apprendimento attraverso il linguaggio della
vela. Un’opportunità educativa per trasmettere ai più giovani il valore dell’acqua come risorsa
preziosa, promuovendo allo stesso tempo inclusione, spirito di squadra e consapevolezza civica, per
formare cittadini del futuro più consapevoli e più responsabili.

Una giornata, immersa nel suggestivo specchio lacustre del Trasimeno, presso il Club Velico
Trasimeno di Passignano, dove i ragazzi di Perugia, attraverso momenti di gioco, condivisione e
sport, hanno imparato l’importanza della tutela della risorsa idrica e delle risorse naturali. Inoltre, i
ragazzi si sono avvicinati al mondo della vela, apprendendo i fondamentali della navigazione.
“Acea Scuola Educazione Idrica” proseguirà nell’anno scolastico 2025-2026 coinvolgendo, questa
volta, tutte le regioni italiane e offrendo un percorso formativo ancora più ricco di nuove tematiche
legate al mondo idrico. La formazione sarà integrata con ulteriori contenuti multimediali e quiz
interattivi, per coinvolgere sempre di più gli studenti in modo dinamico e divertente.
Presenti all’evento oltre ai ragazzi della scuola Villa Pitignano e i loro docenti: il Sindaco di
Passignano, Sandro Pasquali; il Presidente e l’Amministratrice Delegata di Umbra Acque, Filippo
Calabrese e Tiziana Buonfiglio; la Responsabile del progetto Acea Scuola, Tiziana Flaviani; l’Assessora
alla Pubblica Istruzione del Comune di Perugia Francesca Tizi; per Auri il responsabile del sub-ambito
idrico 1-2, Michele Mecarelli.

“Il progetto ‘Acea Scuola Educazione Idrica’ rappresenta per noi di Acea un impegno concreto nella
promozione della sostenibilità e della responsabilità ambientale tra le giovani generazioni” – dice
Enrico Pezzoli, Amministratore Delegato di Acea Acqua – “e la partecipazione di oltre 11.100 ragazzi,
delle diverse scuole italiane, dimostra l’interesse e l’efficacia di questo percorso formativo che
unisce educazione, innovazione e attenzione al valore dell’acqua. Acea si adopera quotidianamente
per garantire la tutela di questa importante risorsa. È fondamentale che anche le persone, a partire
dai più giovani, siano coinvolte nella costruzione di un futuro più responsabile. Siamo orgogliosi di
poter supportare progetti che contribuiscano a formare cittadini consapevoli e impegnati per il
futuro del nostro pianeta.”

“Il progetto Acea Scuola Educazione Idrica, del Gruppo Acea, è per noi di Umbra Acque una grande
opportunità: significa accompagnare i ragazzi in un percorso che li renda cittadini consapevoli del
valore dell’acqua e della sua tutela. L’acqua non è soltanto una risorsa naturale ma un bene comune
che appartiene a tutti e che richiede responsabilità condivisa” – queste le parole di Tiziana Buonfiglio
Amministratrice Delegata di Umbra Acque.
“Siamo particolarmente orgogliosi che la Scuola Primaria di Villa Pitignano abbia ottenuto il premio
nazionale: è la dimostrazione che l’Umbria sa distinguersi attraverso le sue giovani generazioni.
Questo risultato testimonia come istituzioni, gestori del servizio idrico e comunità scolastiche
possano lavorare insieme per costruire un futuro più sostenibile. Umbra Acque – prosegue
Buonfiglio – continuerà a investire in progetti che, come questo, coniugano formazione, innovazione
e radicamento sul territorio, con la convinzione che educare i giovani significhi prendersi cura del
domani.”
“L’acqua è un bene comune e la sua tutela è una responsabilità collettiva. Con Acea Scuola siamo
riusciti a trasmettere questo messaggio in modo concreto ai ragazzi che rappresentano i cittadini di
domani” – ha dichiarato il Presidente di Umbra Acque Filippo Calabrese.
“La vittoria del premio nazionale da parte della Scuola Primaria di Villa Pitignano è motivo di orgoglio
per Umbra Acque – prosegue il Presidente – ed è un segnale importante per l’intero territorio umbro
che dimostra attenzione, sensibilità e capacità di innovazione sul tema della sostenibilità.
Questo è un traguardo che ci sprona a proseguire su questa strada, con l’auspicio che queste
iniziative possano valorizzare l’impegno profuso da un soggetto gestore del servizio idrico integrato
quale Umbra Acque.

AGIPRESS

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto