
AGIPRESS – ROMA – Un sigillo che certifica oltre un secolo di storia industriale. Acea entra ufficialmente nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, rafforzando il proprio ruolo nel panorama produttivo italiano e internazionale. Il riconoscimento, introdotto dal Decreto Crescita 2019 e assegnato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, è riservato alle aziende che possono vantare almeno 50 anni di utilizzo continuativo del proprio marchio. Un attestato che certifica solidità, continuità e contributo allo sviluppo economico del Paese.
Per Acea si tratta di un traguardo che arriva in un momento simbolico: l’azienda celebra infatti 117 anni di attività, essendo nata nel 1909 come Azienda Elettrica Municipale per gestire l’illuminazione della città di Roma. Oggi rappresenta uno dei principali operatori infrastrutturali italiani, con una presenza in crescita anche sui mercati esteri. Guidata dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, la società si presenta con risultati in crescita, come evidenziato dai dati del 2025, e con una strategia che integra obiettivi economici e sostenibilità, in linea con i criteri ESG. L’iscrizione al registro consente all’azienda di valorizzare ulteriormente la propria identità storica, anche attraverso l’utilizzo del marchio “Italian Historical Trademark”, rafforzando la reputazione presso istituzioni, partner e stakeholder. Allo stesso tempo, garantisce una maggiore tutela contro eventuali usi impropri o contraffazioni.
Il riconoscimento rappresenta dunque non solo un tributo al passato, ma anche uno strumento per affrontare le sfide future, consolidando l’immagine di Acea come realtà radicata, affidabile e capace di innovare nel tempo, mantenendo saldo il legame con la propria storia.
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