AGIPRESS – Non basta più progettare: oggi l’architettura è chiamata a trasformare, promuovere e salvaguardare la cultura dei territori. È questo il messaggio al centro del Premio Internazionale “CarlottaxArchitettura”, che torna anche nel 2026 a ribadire il ruolo etico e strategico dei professionisti nella costruzione degli spazi – fisici e relazionali – delle comunità. La cerimonia di premiazione si terrà domani, martedì 17 marzo, presso la Casa dell’Architettura, sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma. L’evento sarà accompagnato da una mostra che raccoglie tutti i progetti partecipanti, offrendo uno spaccato significativo delle tendenze contemporanee nel settore.
Il Premio, promosso dall’Associazione Socio Culturale CarlottaX e sostenuto dall’Ordine degli Architetti PPC di Catania e dalla Fondazione degli Architetti di Catania, nasce nel solco dell’eredità culturale e professionale di Carlotta Reitano. Da presidente della Fondazione etnea, Reitano ha promosso con forza la valorizzazione dei giovani talenti e il dialogo tra accademia, professioni, imprenditoria e politica, contribuendo a costruire una visione condivisa dell’architettura contemporanea. L’edizione 2026 si inserisce in un panorama nazionale sempre più attento ai temi dell’innovazione responsabile. Il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC ha inoltre garantito il supporto tecnico attraverso la piattaforma dedicata ai concorsi.
Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali di Massimo Crusi e Giuseppina Leone. Seguiranno gli interventi di Christian Rocchi, Alessandro Amaro e Melania Guarrera. Un momento particolarmente significativo sarà dedicato al ricordo di Carlotta Reitano, con l’intervento di Sabrina Tosto. I lavori, moderati dalla giornalista Assia La Rosa, entreranno poi nel vivo con le relazioni tecniche e la presentazione dei progetti a cura, tra gli altri, di Tiziana Campus, Elisabetta Gabrielli, Paolo Colonna e Veronica Leone.
Quattro le categorie in gara: opere di architettura, restauro e recupero, interior design e progetti di giovani architetti under 35. A queste si affiancheranno riconoscimenti speciali come il Premio Città di Roma e il Premio Città di Catania, assegnati dagli Ordini territoriali coinvolti. In un contesto in cui l’architettura è sempre più chiamata a confrontarsi con le sfide sociali, ambientali ed economiche, il Premio “CarlottaxArchitettura” si conferma un laboratorio di idee e un’occasione di confronto tra generazioni e competenze diverse, nel segno di una visione etica e condivisa del progetto.




