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29 Aprile 2026

A Marco Ansaldo Premio Montale Fuori di Casa

AGIPRESS – Giovedì 7 maggio 2026, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova, dalle ore 18 verrà assegnato il Premio Montale Fuori di Casa per la sezione Giornalismo a Marco Ansaldo. Giornalista, analista geopolitico e scrittore, nella sua lunga e fortunata carriera professionale, ha saputo coniugare le radici liguri con la dimensione internazionale iscritta nel passato e nel futuro della sua città natale, Genova. Con questa premiazione continua e viene rilanciata da parte del Premio nazionale Montale Fuori di casa, giunto ormai al suo trentesimo anno di vita, la volontà di assegnare premi e riconoscimenti nella città di Genova, non solo a personaggi di livello nazionale che nulla abbiano a che vedere con la “genovesità”, ma anche a quei genovesi che, o rimanendo nella propria città, o avendo vissuto lontano da essa, abbiano traguardato una dimensione nazionale o internazionale, così come è avvenuto nella sua vita ad Eugenio Montale. Dopo aver premiato nel 2025 Alberto Diaspro, docente universitario di Fisica applicata al Dipartimento di Fisica dell’università di Genova, e direttore di Ricerca della linea Nanoscopy all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, quest’anno viene assegnato il Premio ad un altro “genovese internazionale”. Questa espressione ben si addice a Marco Ansaldo, che è riuscito ad eccellere sia nel giornalismo, viaggiando nei principali teatri geopolitici del mondo, in particolare in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina, che nella letteratura. Il premio nella sezione Giornalismo gli viene assegnato proprio in questo 2026 nel quale il quotidiano La Repubblica, per il quale Ansaldo per oltre trent’anni è stato una delle firme di punta, ricoprendo incarichi di grande rilievo internazionale, sta celebrando i suoi 50 anni di vita (1976-2026). Lo svolgimento del Premio, patrocinato dal Comune di Genova (Assessorato alla Cultura) si avvale della sponsorizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e di Imperia la cui origine risale al 1483 ed è presieduta dal Prof. Lorenzo Cuocolo e della collaborazione della Camera di Commercio di Genova. Dopo l’introduzione del giornalista Giuseppe Rudisi che illustrerà brevemente la storia del Premio Montale Fuori di Casa al suo trentesimo anno di vita, i saluti dell’avvocato Giorgio Montale a nome della famiglia del Premio Nobel ligure e quelli della Vice Presidente del Premio Barbara Sussi e della Presidente Adriana Beverini. A dialogare con Marco Ansaldo sarà un altro ligure ad aver ottenuto importanti livelli questa volta in ambito politico, avendo ricoperto per ben quattro volte la carica di Ministro della Repubblica italiana, lo spezzino Andrea Orlando. A fine premiazione verranno donati al pubblico, sino ad esaurimento del numero, copie dell’ultimo libro di Marco Ansaldo: Mare Nero. Sei Paesi, le leggende, la guerra. Nato a Genova, Marco Ansaldo si è laureato in Storia con 110 e lode nel 1986 sotto la guida di Francesco Surdich, per poi specializzarsi alla LUISS di Roma in Comunicazione di massa con Paolo Mieli. Giornalista di lungo corso, è uno dei più autorevoli esperti italiani di geopolitica, relazioni internazionali, cultura e religione. Dal novembre 1987 al febbraio 2022 è stato per la Repubblica inviato speciale, corrispondente estero, corrispondente diplomatico accreditato alla Farnesina, vaticanista al seguito di due Pontefici e inviato di guerra nei principali scenari internazionali. Ha lavorato negli uffici di corrispondenza di Gerusalemme, Berlino, Mosca, New York e Città del Vaticano, aprendo inoltre la sede di Repubblica a Istanbul. Autore di una quindicina di volumi dedicati a politica estera, giornalismo, storia, Vaticano, musica e sport, è stato docente a contratto di Giornalismo internazionale alla LUISS e curatore di numerosi convegni su temi culturali e geopolitici. Collabora con Rai Radio3 e La7 ed è consigliere scientifico della rivista di geopolitica Limes dal 1998. È inoltre Probiviro della Federazione Nazionale della Stampa. Nell’ottobre 2025 è stato nominato dalla Sindaca di Genova Presidente dei Musei del Mare, contribuendo con il suo progetto culturale anche al riconoscimento di Ancona come Capitale italiana della Cultura 2028. Fondato nel 1996 da Adriana Beverini, il Premio Montale Fuori di Casa porta avanti da trent’anni la lezione civile, poetica e morale di Eugenio Montale, premiando figure del mondo della cultura, della scienza, del giornalismo e delle istituzioni che, con il loro lavoro, interpretano lo spirito dell’autore degli Ossi di seppia. Nato “fuori di casa”, cioè fuori dai luoghi tradizionali della poesia, il Premio ha costruito negli anni una rete di eventi in tutta Italia e all’estero, con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra discipline e di avvicinare pubblici diversi alla cultura. Il Premio Montale Fuori di Casa Istituito nel 1996 da Adriana Beverini, in occasione del centenario della nascita di Eugenio Montale, il Premio intende onorare la multiforme figura del Premio Nobel: non solo poeta, ma anche giornalista, saggista, critico musicale e d’arte. Il sottotitolo “Fuori di Casa” rimanda all’esperienza di Montale come inviato del Corriere della Sera, e ai celebri reportage poi raccolti nell’omonimo volume. Il Premio si articola in diverse sezioni e si tiene ogni anno nelle città montaliane – Genova, Firenze, Milano e La Spezia – oltre che in altre sedi prestigiose. Negli anni è stato assegnato a esponenti di spicco della cultura italiana e internazionale, tra cui: Mario Calabresi, Luciano Canfora, Claudio Magris, Massimo Cacciari, Federico Rampini, Luciano Fontana, Antonio Di Bella, Paolo Mieli, Paolo Rumiz, Michele Serra, Gino Paoli, Carla Fracci e molti altri. Con la premiazione di Marco Ansaldo, il Premio rinnova il proprio impegno nel valorizzare quelle personalità capaci di unire radici locali e visione globale, nel segno di una cultura aperta, consapevole e profondamente europea.

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