Il commento di MARCELLO MANCINI
Da ottant’anni tutte le celebrazioni che riguardano la Resistenza sono monopolizzate dalla sinistra. I liberali, i repubblicani e soprattutto i cattolici sono emarginati, se non ignorati fra i protagonisti della battaglia per la libertà che è stata combattuta in Italia contro il nazifascismo dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. I tedeschi in ritirata, insieme ai fascisti, hanno seminato sangue nelle rappresaglie lungo la linea Gotica. Ebbene, quel sangue non ha solo il colore dei fazzoletti rossi al collo dei partigiani comunisti. Ha imbracciato il mitra anche chi in tasca teneva un santino o il rosario con una croce. Ed è morto allo stesso modo, fucilato. Per salvare tanti innocenti, anziani, donne e bambini.





