9-12-2000 GRAVE PERDITA NEL G.A.E.

Parlare del cav. Ilio Del Rosso, recentemente scomparso, è parlare di un uomo profondamente legato all'aeromodellismo, o meglio a quegli strani oggetti volanti che verso la metà degli anni 30, cominciarono timidamente a spiccare il volo, in quel di Empoli, poco più di un paesotto allora, ma con alcuni giovani entusiasti, spinti appunto da Del Rosso, che approfittavano di ogni spazio decente (ed allora non mancavano), per godersi i pochi istanti, del così detto volo, delle loro creature lanciate con forza verso il cielo, o spinte da matasse elastiche. Gli anni passarono, finì anche la guerra, ma non passò l'amore per il volo e sotto la spinta instancabile del "Presidente", nacque il GAE che si fece subito apprezzare come un gruppo di aeromodellisti volenterosi, pieni di spirito di iniziativa e con tanta voglia di misurarsi e di farsi conoscere in tutta Italia. Certo, difficoltà di ogni tipo non mancavano. Ma Del Rosso, con tanto sacrificio, sopperiva ad ogni necessità, come quando riusc“ a procurarsi un carretto con le ruote di una bicicletta per trasportare i modelli nel padule di Fucecchio, in occasione della prima gara di volo libero organizzata dal GAE, o quando, sorprendendo tutti, in occasione della più bella mostra di aeromodellismo effettuata nella nostra città, fece arrivare nel piazzale antistante il Palazzo delle Esposizioni, un treno a vapore vero con tanto di binari, un aereo vero, una barca a vela ed una Ferrari, a rappresentare i quattro rami del modellismo: Ferroviario, nautico, aereo e auto. La mostra fu accessibile al pubblico per una settimana e registrò un grande il successo, senza precedenti. L'uomo era sempre disponibile, cordiale e pronto a elargire consigli e suggerimenti ai neofiti, a scambiare esperienze sui campi di volo e in occasione di conviviali in cui poteva dare il meglio di se dando sfogo della sua oratoria, incoraggiando i soci del gruppo a organizzare nuove gare e manifestazioni con lo scopo di far conoscere e quindi aumentare nuovi appassionati a questo bellissimo hobby. Ad onor del vero, negli

ultimi anni, aveva cessato l'attività pratica, ma era sempre presente sul campo di volo di Marcignana, pronto alla battuta salace e a volte anche un pò burbero nei confronti di spettatori troppo curiosi che non rispettavano le buone regole della prudenza. Il nostro Presidente ci mancherˆ! Con Lui abbiamo perso il fondatore del nostro Gruppo, colui che ci ha tenuto insieme in tutti questi anni, uno degli ultimi pionieri dell'aeromodellismo, ma che nel corso degli anni, seppe accettare di buon grado il "radiocomando", un marchingegno che ha spoetizzato il volo, ma che ha permesso a tanti manici Empolesi di diventare campioni in campo Nazionale e Internazionale, facendo conoscere apprezzare a tutti gli appassionati di aeromodellismo, il Gae, come il più omogeneo, altruista e competente Gruppo di Aeromodellisti in grado di organizzare gare di campionato Italiano e Manifestazioni di grande livello.

Addio Presidente, Ti ricorderemo.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO G.A.E.