Menu
Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Serie A Basket, per Pistoia un'altra sconfitta

Serie A Basket, per il Pistoia un'altra sconfitta Serie A Basket, per il Pistoia un'altra sconfitta

Contro Brindisi, Pistoia coglie la quarta sconfitta consecutiva, la seconda in casa.

AGIPRESS - PISTOIA - E’ buio profondo al Palacarrara. Contro Brindisi, Pistoia coglie la quarta sconfitta consecutiva, la seconda in casa. La squadra esce fra i fischi assordanti – cosa insolita nel palazzetto di via Fermi, rara con tale intensità – e sembra non saper reagire a questo inizio di campionato complicatissimo. Punteggio finale PISTOIA – BRINDISI 74-90 (16-28 / 38-49 / 57-61).

LA GARA - L’inizio è buono (8-5 al 3′) ma è solo un inganno. Il resto del primo quarto è imbarazzante: al 10′ Brindisi è avanti 16-28. Ad inizio secondo quarto un segno di risveglio con un break di 6-0, ma gli ospiti raddoppiano (0-12) e fanno capire che tipo di gara sarà. Il rientro fino al 36-41 di Pistoia è la prima illusione: a metà gara il punteggio è 38-49. Teoricamente c’è tutto il tempo per rimettere in piedi la partita ma la serata non è quella giusta. Il terzo tempo è la seconda illusione. Il parziale con cui i biancorossi riaprono il match è pesante (11-1) e lascia intravedere un finale incerto (che non ci sarà). Si arriva fino al -1 (49-50), poi Brindisi riprende il controllo delle operazioni e allunga di nuovo. La Oriora riesce a ricucire e chiudere la terza frazione sotto di soli 4 punti (57-61). L’inizio dell’ultima frazione di gioco è imbarazzante, con palle perse in malo modo e in vari modi, oltre alla solita difesa colabrodo e ad un attacco che non punge. La partita è virtualmente chiusa quando mancano ancora 6-7 minuti, con Pistoia sotto anche di 16 punti, si chiuderà definitivamente quando ne mancano poco più di tre. Lo score finale non lascia adito ad interpretazioni: 90-74 per la squadra pugliese, che sale a 4 punti in classifica e lascia gli uomini di coach Ramagli a quota 0, dopo quattro gare, in compagnia della sola Trento.

I NUMERI - I numeri dicono molto se si guardano soprattutto le valutazioni dei singoli – Adua -2, Johnson 6, mentre l’altro Johnson, Kerron, chiude con 19, Krubally con 18 e Bolpincon 9 – e le percentuali al tiro: quasi 67% Brindisi contro 58% di Pistoia da 2 e 35% a 30% da tre, mentre nella lotta sotto canestro il 33 a 29 per gli ospiti non rende bene l’idea delle difficoltà titaniche dei padroni di casa. Dalla lunetta poi meglio lasciar perdere: la Ori Ora chiude con meno della metà di realizzazioni: 6 su 13 (tutte le statistiche al link della Legabasket).

I SINGOLI - Poi ci sarebbe il capitolo dei singoli, di coloro che dovrebbero fare la differenza, in alto, e che quasi la fanno in basso. Parliamo di Adua (nazionale della Repubblica Ceca), ieri sera inguardabile, e del capitano e uomo di maggior classe e talento, Dominique Johnson. Quello della guardia ex Venezia è già un “caso” dopo appena quattro partite? Da sottolineare, invece, la buona prova di Bolpin che insieme a Johnson (Kerron) e Krubally ha provato a parlare la lingua giusta. Ma chi ci ha provato, nel postico serale di domenica sera, ha predicato nel deserto.

COACH RAMAGLI - Insomma, sarà difficile per Ramagli trovare il bandolo della matassa. Nel post gara l’allenatore ha insistito sulla mancanza di attenuati per la nuova sconfitta, sull’aspetto emotivo e caratteriale. Aspetti che potrebbero accentuarsi se nella trasferta di domenica a Trieste, con una neopromossa in serie A, dovesse arrivare il quinto ko consecutivo.

di Paolo Vannini

Agipress

Ultima modifica ilLunedì, 29 Ottobre 2018 13:32
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Notizie in primo piano

TOSCANA -  Mantenere le persone con scarsa autonomia a casa propria, opportunità per le famiglie

TOSCANA - Mantenere le persone con scarsa autonomia a casa propria, opportunità per le famiglie

Scade il 30 agosto il bando per il sostegno alla domiciliarità da 12,3 milioni.

Yacht di lusso, eccellenza italiana Benetti vende il primo Oasis 40m ad armatore americano

Yacht di lusso, eccellenza italiana Benetti vende il primo Oasis 40m ad armatore americano

Iniziate le operazioni di outfitting nel cantiere di Livorno dove artigiani e tecnici hanno dato il via ad un lavoro che si concluderà nell’estate del 2020.

Speciali Agipress

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici