Menu
Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

TUMORE AL SENO, nuove tecnologie migliorano possibilità diagnosi precoce del 30%

TUMORE AL SENO, con nuove tecnologie migliora possibilità di diagnosi precoce del 30% TUMORE AL SENO, con nuove tecnologie migliora possibilità di diagnosi precoce del 30%

Dell’importanza della diagnosi precoce e delle nuove tecnologie diagnostiche di Imaging si parlerà  al 46° Congresso nazionale Società Italiana di Radiologia Medica a Firenze dal 22 al 25 maggio

AGIPRESS - FIRENZE - In Italia una donna su dieci è colpita da un tumore al seno e nel 30% dei casi si manifesta prima dei 50 anni. La diagnosi precoce per questo tipo di tumore è di primaria importanza, secondo una ricerca della Lega Italiana per la Lotta contro i tumori (LILT) la percentuale di possibilità di guarigione completa supera ormai il 90% dei casi, ma è essenziale che il tumore sia diagnosticato in tempo. Oggi le donne italiane sono più informate che nel passato, ma chiedono una maggiore attività di prevenzione.

CONGRESSO - Dell’importanza della diagnosi precoce e delle nuove tecnologie diagnostiche di Imaging si parlerà  al 46° Congresso nazionale SIRM - Società Italiana di Radiologia Medica che si terrà dal 22 al 25 maggio, presso la Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi, 1, Firenze, presieduto dal Prof. Carlo Bartolozzi - Direttore del Dipartimento di Radiologia Diagnostica ed Interventistica dell'Università di Pisa.

NUOVE TECNOLOGIE - Nel corso del Convegno ampio spazio sarà dedicato alle tecnologie innovative utilizzate nella diagnostica del tumore al seno. Il passaggio all’immagine digitale, infatti, ha potenziato gli accertamenti permettendo analisi sempre più accurate, come, ad esempio, la tomosintesi mammaria, una mammografia digitale ad alta definizione che scompone la mammella in tante immagini studiando in dettaglio eventuali lesioni che nell’immagine integrale resterebbero nascoste. La dose di un’esposizione in Tomosintesi (DBT-3D) è sovrapponibile a quello di una Mammografia Digitale tradizionale (FFDM-2D). L’aumento di dose di un’indagine 2D+3D è quindi del doppio, ma questo limite può essere superato attraverso la possibilità di ottenere immagini 2D ricostruite da un’unica esposizione 3D. Un altro esame di nuova generazione è la palpazione elettronica (elastosonografia) che fornisce informazioni riguardo all’elasticità dei tessuti e consente di evidenziare alterazioni patologiche caratterizzate da ridotta elasticità, infatti, i tumori maligni sono fino a 10 volte più rigidi dei tessuti circostanti.

"La Tomosintesi rappresenta il futuro della mammografia - spiega la Dott.ssa Stefania Montemezzi, Direttore U.O.C. di Radiologia d.O., Coordinatore Dipartimento Interaziendale di Radiologia. - Se impiegato nello screening questo strumento diagnostico, utilizzato combinato con la Mammografia Digitale, aumenta del 30% la possibilità di diagnosi precoce e assicura un elevato livello di sensibilità. Inoltre, grazie allo studio della mammella attraverso l’acquisizione di multiple “fette”, consente di meglio caratterizzare le immagini di sommazione che possono essere la causa di richiami inutili. Quindi la Tomosintesi, aumenta anche la specificità e, rispetto alla Mammografia Digitale, permette un migliore riconoscimento di lesioni aggiuntive e focolai multipli. - Ciò nonostante - continua la Dott.ssa Montemezzi - attualmente questa metodica viene utilizzata (sia nello Screening che in Senologia Clinica) principalmente come indagine di secondo livello. L’obiettivo è quello di renderla un esame di routine cercando di superare i principali limiti che sono rappresentati dalla dose e da un maggior tempo richiesto per la lettura di queste indagini".

Agipress

Ultima modifica ilMartedì, 13 Maggio 2014 14:53
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici