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SANITA' – La Toscana passa da tre Estav a un Estar

Il magazzino dell'Estav nord ovest della Toscana Il magazzino dell'Estav nord ovest della Toscana

La decisione di cambiare numero e fisionomia agli Enti per i servizi tecnico amministrativi. La soddisfazione dell'assessore Marroni: "Grandi vantaggi per i cittadini". Mugnai (Pdl): "Decisione tardiva"

 

AGIPRESS - FIRENZE – La Regione Toscana passerà da tre Estav a un solo Estar. Lo ha deciso la giunta regionale approvando la proposta di legge relativa alla sostituzione dei tre Enti per i servizi tecnico amministrativi di area vasta attualmente esistenti con un unico Ente di supporto tecnico amministrativo regionale. La proposta di legge dovrebbe andare all'approvazione del Consiglio regionale entro la fine del 2013.

"Creeremo una grande azienda di servizi per un ulteriore miglioramento del funzionamento del sistema sanitario toscano – ha spiegato l'assessore regionale al diritto alla salute, Luigi Marroni - I cittadini ne avranno un grande vantaggio indiretto, sia nell'ottimizzazione dei costi che nell'organizzazione e miglioramento dell'efficacia dei servizi".

Diverso il parere del vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl): «Tagliare gli Estav accorpandoli da tre a uno? Poteva funzionare e servire a qualcosa tre anni fa, quando lo abbiamo chiesto ottenendo la massima condivisione con il voto unanime del Consiglio regionale sulla nostra mozione. Oggi non basta più -spiega Mugnai -. Certo, meglio che nulla e meglio tardi che mai ben venga pure il passaggio dai tre Estav a un Estar; insomma, avevamo ragione noi".

L'organizzazione del nuovo Estar prevede tre articolazioni corrispondenti a ciascuna della Aree vaste. Entro il 31 marzo 2014 il presidente della giunta nominerà il direttore generale dell'Estar e il Consiglio regionale effettuerà le designazioni dei due componenti del collegio sindacale di sua spettanza. E a decorrere dal 1° agosto l'Estar subentrerà in tutti i rapporti di lavoro in essere presso gli Estav. Il personale del comparto resterà nelle rispettive sedi. La direzione regionale competente attiverà uno specifico tavolo di confronto e contrattazione con le organizzazioni sindacali per la definizione di criteri e modalità attuative.

Questa la ripartizione attuale dei tre Estav:

Estav Centro: Asl 3 di Pistoia, Asl 4 di Prato, Azienda sanitaria 10 di Firenze, Asl 11 di Empoli, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze.

Estav Nord Ovest: Asl 1 Massa e Carrara, Asl 2 Lucca, Asl 5 Pisa, Asl 6 Livorno, Asl 12 Versilia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa.

Estav Sud Est:  Asl 7 Siena, Asl 8 Arezzo, Asl 9 Grosseto, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Siena.

Agipress

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