Menu
Ritorno al lavoro, il decalogo per aziende e lavoratori per ridurre il rischio contagio

Ritorno al lavoro, il dec…

Roberto Burioni: “Il...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

SALUTE - Epilessia farmacoresistente, il trattamento con Cannabidiolo è realtà

SALUTE - Epilessia farmacoresistente, il trattamento con Cannabidiolo è realtà SALUTE - Epilessia farmacoresistente, il trattamento con Cannabidiolo è realtà

Il Decreto Ministeriale fa chiarezza sulla dispensazione delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabisa e annuncia l’inserimento nella tabella dei medicinali, sezione B.

(AGIPRESS) - Diventa realtà in Italia il trattamento a base di cannabidiolo per la sindrome di Lennox Gastaut e la sindrome di Dravet. A fare chiarezza sulla dispensazione delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis è il nuovo Decreto Ministeriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 ottobre, in cui si annuncia l’inserimento nella tabella dei medicinali, sezione B, in attesa della decisione definitiva dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sull’ approvazione della prima soluzione orale contenente cannabidiolo altamente purificato per queste due gravi sindromi epilettiche farmacoresistenti. “Si tratta di una importante ulteriore arma per il trattamento di queste gravi forme di epilessia – dichiara Oriano Mecarelli, Presidente Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) -.  Il farmaco, infatti, è in grado ridurre in oltre il 40% dei pazienti la frequenza delle crisi epilettiche, anche dopo 12 mesi di trattamento, e la riduzione delle crisi si accompagna spesso a un miglioramento della qualità di vita. Il Decreto inoltre chiarisce sia lo status dei farmaci a base di cannabis approvati da enti regolatori, sia quello di altri prodotti non approvati. Dal 1 novembre 2020, infatti, la prescrizione di preparazioni galeniche magistrali ad uso orale a base di cannabidiolo di origine vegetale saranno soggette a prescrizione effettuata da medici, attraverso ricetta da rinnovarsi volta per volta, e effettuata in conformità alla normativa nazionale già vigente in materia per le altre preparazioni magistrali a base di Cannabis”. Al fine della dimostrazione della liceità del possesso della preparazione magistrale, copia della ricetta timbrata e firmata dal farmacista all’atto della dispensazione deve essere consegnata al paziente o alla persona che ritira la preparazione magistrale a base di cannabis. “È alla luce delle recenti disposizioni ministeriali - aggiunge il Professor Mecarelli - che la Lega Italiana Contro L’Epilessia (LICE) sottolinea ancora una volta l’importanza di affidarsi a neurologi, neuropsichiatri infantili e neuropediatri esperti nella gestione di queste forme severe di epilessia, così da valutare accuratamente l’appropriatezza di questo nuovo intervento terapeutico. Ogni paziente presenta infatti una storia clinica differente e solo il medico specialista è in grado di stabilire il percorso terapeutico più idoneo, ancor di più quando si tratta di patologie croniche”. AGIPRESS

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici