Menu
Ritorno al lavoro, il decalogo per aziende e lavoratori per ridurre il rischio contagio

Ritorno al lavoro, il dec…

Roberto Burioni: “Il...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

MARATONA NEW YORK - Ragazzi con emofilia tagliano il traguardo e vincono la sfida

MARATONA NEW YORK - Otto ragazzi affetti da emofilia tagliano il traguardo MARATONA NEW YORK - Otto ragazzi affetti da emofilia tagliano il traguardo

Una dimostrazione che emofilia e sport possono convivere

AGIPRESS - NEW YORK - Si chiamano Francesco Fiorini, Enrico Mazza, Luca Montagna tre degli otto atleti emofilici che hanno partecipato alla 45esima edizione della Maratona di New York che si è disputata per le strade della Grande Mela. Grazie ad un progetto della Federazione delle Associazioni degli Emofilici (FedEmo), i tre ragazzi ce l’hanno fatta: hanno tagliato il traguardo di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. Hanno oltrepassato la frontiera del possibile e iscritto i propri nomi nella storia. Enorme la soddisfazione e la gioia di Francesco Fiorini: "Siamo estremamente contenti del nostro risultato. Proprio da questo si deve partire per cambiare le regole dello sport per quanti sono affetti da emofilia”. “Abbiamo raggiunto un obiettivo tanto ambito” – gli fa eco Enrico Mazza, mentre un incredulo Luca Montagna definisce l’esperienza appena conclusa: “La maratona delle maratone, una cornice meravigliosa, unica! Gli allenamenti durissimi ai quali ci siamo sottoposti ci hanno ripagato. Abbiamo tagliato il traguardo non solo per noi, ma per tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. Sono fiero di far parte del gruppo che ha preso parte alla Maratona di New York: otto storie differenti, ma tutte unite dalla volontà di contribuire al miglioramento dell'approccio alla nostra patologia". “La partecipazione dei nostri atleti alla Maratona di New York – afferma la Presidente di FedEmo, Avv. Cristina Cassone – ha dimostrato come, nonostante l'emofilia, con la determinazione, la preparazione fisica e le terapie idonee nessun obiettivo sia precluso. Questo si realizza in assoluta armonia con il tema della scorsa Giornata Mondiale dell’Emofilia dedicata allo Sport, con Sa.Me.Da. ® L.I.F.E. ® e con il progetto che porterà a delle linee di raccomandazione atte a disciplinare l'accesso alla pratica sportiva per le persone affette da tale patologia laddove sussistano le condizioni fisiche. FedEmo, infatti, è attualmente impegnata ad un tavolo di lavoro insieme all’Associazione Italiana Centri Emofilia (AICE), gli specialisti della medicina dello sport e del C.O.N.I.”.

Agipress

Ultima modifica ilLunedì, 02 Novembre 2015 17:06
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici