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L’APPROFONDIMENTO - Chirurgia e Medicina Estetica, obiettivo equilibrio e benessere

L’APPROFONDIMENTO - Chirurgia e Medicina Estetica, obiettivo equilibrio e benessere L’APPROFONDIMENTO - Chirurgia e Medicina Estetica, obiettivo equilibrio e benessere

Intervista al dott. Fabio Quercioli specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica a Firenze.

AGIPRESS - FIRENZE - “Stabilire o ristabilire quell’armonia corporea che fa stare semplicemente più sereni, attraverso una chirurgia leggera che non si veda e non stravolga le proporzioni e gli equilibri”. Questa la premessa della chirurgia e medicina estetica secondo il Dott. Fabio Quercioli (nella foto), specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica a Firenze, esperto in ricostruzione mammaria post mastectomia e della chirurgia estetica della mammella, della chirurgia ricostruttiva plastica ed estetica e della medicina estetica, con l’utilizzo delle più moderne tecnologie laser. Al dott. Quercioli abbiamo chiesto di approfondire alcuni temi in materia.

“Quando si parla di interventi in ambito chirurgia e medicina estetica – spiega l’esperto - è importante prima di ogni intervento, da parte del chirurgo plastico, saper interpretare e rispettare le aspettative del paziente ma anche far capire con sincerità quanto sia utile ricercare quell’equilibrio che possa garantire un sereno futuro. Penso ai desideri di molte giovani donne che chiedono un seno di grosse dimensioni che però potrebbe diventare un serio problema dopo i 40 anni”.  Altro aspetto importante è quello della qualità dei prodotti che si utilizzano. “La scelta del tipo di protesi è determinante non solo per il risultato estetico – aggiunge l’esperto - ma anche e soprattutto per la sicurezza della donna, dal momento che l’impianto farà parte del suo corpo per il resto della vita dopo l’intervento. Oggi esistono in commercio svariati modelli per gli impianti mammari, ma è bene sapere che le protesi di alta qualità offrono performance eccezionali come le cicatrici ridotte, tempi di intervento più rapidi, ridotti disagi post operatori e una consistenza ottimale. Oltre che una garanzia a vita contro ogni eventuale evento avverso. Certo, il prodotto di alta qualità ha un costo più elevato, ma è chiaro che vuol dire più certezze e sicurezza”. A sottoporsi a trattamenti di medicina estetica sono sempre di più le donne al di sotto dei 40 anni e tra i trattamenti più richiesti troviamo le iniezioni di botulino e acido ialuronico. 

Capitolo a se è quello che riguarda la ricostruzione del seno dopo un tumore.  “Tale intervento - spiega il dott. Quercioli - comprende sempre il ripristino dei tessuti cutanei e sottocutanei del torace che sono stati compromessi in modo più o meno grave dalla mastectomia, la creazione di un rilievo mammario e infine la ricostruzione del complesso areola-capezzolo. Il chirurgo plastico in questo caso ha l’obiettivo di ricreare una mammella dall’aspetto il più possibile naturale, che appaia simile e simmetrica a quella controlaterale, che talvolta deve essere ritoccata affinché il risultato sia più armonioso. Le protesi mammarie impiegate in chirurgia ricostruttiva sono le stesse che si usano in estetica, e sono costituite da un involucro in silicone estremamente resistente, riempito con un gel altamente coesivo, che resta compatto anche nella remota ipotesi di rottura. Oggi abbiamo a disposizione protesi mammarie estremamente sicure e di elevatissima qualità, in una gamma talmente ampia di dimensioni e forme da consentirci di scegliere la soluzione ottimale per ogni esigenza di ricostruzione”.

Agipress

Ultima modifica ilGiovedì, 04 Aprile 2019 14:57
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