Menu
START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

PISTOIA - UN comune unico per tutta la montagna, polemica sul rinvio

PISTOIA - UN comune unico per tutta la montagna, polemica sul rinvio

Gambietta Vianna: “Così non si fa l’interesse dei cittadini”. Morelli: “Decisione opportuna: giusto prima di decidere ascoltare il parere dei comuni interessati”

AGIPRESS – PISTOIA - E’ scontro a distanza fra due consiglieri regionali eletti nella provincia di Pistoia sul Comune unico della montagna pistoiese. Ieri, infatti, il consiglio regionale ha votato il rinvio sulla proposta di legge avanzata dal consigliere Antonio Gambetta Vianna, capogruppo di “Più Toscana”, per la fusione dei comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese in un’unica entità amministrativa. “E’ una novella dello stento – ha attaccato Vianna - Purtroppo è passata la linea di chi siede su una poltrona da poco tempo e ha timore di perderla a breve. Di certo, rinviando di consiglio in consiglio, non si fa l’interesse dei cittadini, ma solo quello di bottega di una determinata fazione politica». «Non vorrei che tra due settimane – ha aggiunto Vianna – ci ritrovassimo sempre allo stesso punto. Il Consiglio si deve esprimere: o sì o no al referendum”.
A Vianna replica Aldo Morelli, consigliere regionale del Pd, già presidente della Provincia di Pistoia e poi sindaco di Lamporecchio: “Il consiglio regionale ha fatto quello che avrebbe già dovuto fare prima – è la valutazione di Morelli –. Le proposte di legge devono trovare il supporto di chi rappresenta i territori interessati. Quindi non c’è nessun ritardo: l’assemblea regionale, a larga maggioranza, ha semplicemente chiesto ai comuni di esprimere le loro volontà. I comuni avranno dieci giorni di tempo per rispondere, dopodiché il consiglio regionale adotterà le decisione necessarie e, nel caso, consentirà lo svolgimento del referendum consultivo nel prossimo autunno”.

 

Ultima modifica ilMercoledì, 12 Giugno 2013 16:06
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici