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TURISMO - In Toscana il primo trimestre è di segno positivo

Buoni risultati per il turismo in Toscana nel primo trimestre del 2013 Buoni risultati per il turismo in Toscana nel primo trimestre del 2013

Aumentano i turisti in arrivo da Cina, Russia, India e Scandinavia. In calo il mercato statunitense. I visitatori di lingua tedesca rappresentano da soli circa il 26% del totale

AGIPRESS - FIRENZE – Nell’anno nero del turismo, il 2012, la Toscana ha resistito alla crisi. Ce lo dice il rapporto Irpet sul turismo in Toscana “La congiuntura 2012”. Il primo trimestre del 2013 per la Toscana è addirittura incoraggiante: i dati dei primi tre mesi dell’anno, presentati in occasione del convegno “Turismo&Toscana” a Firenze, parlano di un significativo aumento della presenza di turisti stranieri (+7,3%) e di un recupero sul fronte nazionale (-4,4% di turisti italiani a fronte del -5,5% del 2012). Il merito è anche della promozione sul web, per la quale la Toscana detiene il primato europeo.
“Il turismo toscano tiene e grazie alle presenza straniere si riesce ad avere addirittura un dato positivo - ha detto l’assessore regionale alla cultura ed al turismo Cristina Scaletti presentando i dati – Già il 2012, rispetto alla media nazionale, aveva dato risultati comunque positivi, ma il primo trimestre del 2013 è decisamente incoraggiante”. L’assessore ha inoltre ricordato un altro punto di forza nella promozione turistica della Toscana: “Abbiamo un altro primato – ha detto – che ci rende fieri, quello del web 2.0. Il nostro sito, anche grazie al lavoro di Fondazione sistema toscana, è universalmente riconosciuto come il migliore in Europa dal punto di vista degli accessi, dei click, delle informazioni. Questo ci ha consentito di intercettare quella domanda straniera che spesso si avvale di internet non solo per documentarsi ma anche per scegliere e prenotare la propria vacanza”.

Il 2012 anno nero per l’Italia
Guardando indietro si nota che tra il 2011 e il 2012 le presenze ufficiali in Toscana sono diminuite del -2,2% (contro il -5,4% italiano). I turisti italiani sono calati del 5,5% (contro il -11,2% nazionale) mentre gli stranieri sono aumentati dell’1,1% (a fronte di un calo dello 0,7% nazionale). Se fino al 2011 la progressiva diminuzione delle presenze dei toscani era stata compensata dai turisti provenienti da altre regioni, nel 2012 sono proprio alcuni mercati importanti del centro-nord a cedere, in particolare  la Lombardia (-5,2%) ed il Lazio (-7,7%). A soffrire sono soprattutto le località caratterizzate dal turismo balneare degli italiani, le provincie di Grosseto e di Livorno. Soffrono anche le località termali e le aree montane caratterizzate dal turismo degli italiani. Le città d’arte registrano un calo contenuto, che può esser letto come una pausa di riflessione dopo due anni consecutivi di vero e proprio boom. Complessivamente la destinazione campagna/collina è quella che perde meno (-0,2%), grazie alla forte presenza degli stranieri (circa il 70% delle presenze). E’ infatti grazie agli stranieri che il segmento dell’agriturismo resta la sola categoria ricettiva in crescita (+1,5% le presenze).

I primi tre mesi del 2013
I primi tre mesi del 2013 vedono i turisti in Toscana aumentare complessivamente dello 0,6%, un dato nel quale si sommano il calo del 4,4% di turisti italiani e l’aumento del 7,3% di quelli stranieri. Un dato particolarmente positivo se confrontato con quello nazionale, dove il saldo complessivo è negativo (-2,4%) ed il calo degli italiano (-4,2%) non ha un contrappeso altrettanto forte nell’aumento degli stranieri (+0,2%). Aumentano i turisti in arrivo dalla Cina (10,6%), dalla Russia (4,8%), dall’India (2,2%). Aumenta anche il mercato scandinavo (+3,9%), mentre diminuisce quello statunitense (-3.1%). I turisti di lingua tedesca, che da soli rappresentano circa il 26% del mercato turistico in Toscana, tornano ad aumentare in maniera significativa (+8%), prenotano con largo anticipo, dimostrano molta attenzione per il rapporto qualità/prezzo e preferiscono vacanze ‘tematiche’ e ‘short break’ nelle città d’arte. I Paesi che hanno dato risultati migliori, sono proprio quelli sui quali si sono concentrati gli specifici progetti di promozione portati avanti da Regione Toscana e Toscana Promozione.


Agipress

Ultima modifica ilMartedì, 18 Giugno 2013 18:56
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