Menu
Ritorno al lavoro, il decalogo per aziende e lavoratori per ridurre il rischio contagio

Ritorno al lavoro, il dec…

Roberto Burioni: “Il...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Turismo e viaggi, crisi del settore e rilancio. La prospettiva del tour operator

Turismo e viaggi, crisi del settore e rilancio. Intervista a un tour operator Turismo e viaggi, crisi del settore e rilancio. Intervista a un tour operator

Fiducia nella ripresa, attenzione al cliente, corretta informazione, proposte alternative e convenienti per rilanciare il settore in crisi.

AGIPRESS - FIRENZE - Le conseguenze dell’emergenza dettata dal diffondersi del Coronavirus stanno assumendo dimensioni talmente grandi e diffuse da mettere in grave crisi il tessuto economico, imprenditoriale e sociale del nostro Paese. Tra i settori più colpiti, il commercio e il turismo. L’intervento del Governo che ha deciso di stanziare di 7,5 miliardi a sostengono di tali comparti è sicuramente una boccata d’ossigeno ma ovviamente non basta a risolvere un'emergenza senza precedenti.  A partire dalla filiera del turismo. Un dato su tutti: meno 31 milioni di turisti da qui a maggio. Ma come stanno vivendo questa delicatissima fase gli operatori del settore? Lo abbiamo chiesto a Letizia Salvemini titolare del Tour Operator  toscano “I Viaggi del Cavallino”. 

Come sta andando la situazione delle prenotazioni? Sono tante le disdette specialmente nei viaggi a breve termine. Pasqua, per ora, è ancora in tenuta. Sulle partenze estive siamo in ritardo ma abbiamo ancora tempo per recuperare.

Come stanno reagendo gli operatori del settore? La situazione legata alle problematiche del coronavirus è in continuo cambiamento, per questo motivo abbiamo informazioni provvisorie che molte volte hanno validità breve. Cerchiamo di stare in costante aggiornamento sulle limitazioni che mettono in atto i Paesi per poter poi comunicare ai clienti informazioni certe e rassicuranti.

Su che mete puntate adesso? Ad oggi puntiamo ad indirizzare i clienti verso i Paesi meno a rischio come il Mar Rosso, Caraibi o Canarie, ma siamo consapevoli che data l’evoluzione della situazione gli scenari possono cambiare con nuove eventuali restrizioni o, magari, anche aperture. 

E in Italia? Sappiamo che le mete italiane possono soddisfare le esigenze di tantissimi visitatori e viaggiatori. Ci aspettiamo che l’interesse per l’Italia da parte degli stessi italiani cresca, e per questo stiamo già pensando a interessanti e convenienti soluzioni. Siamo fiduciosi che il prodotto “Italia” possa far ripartire presto l’economia del settore.

Quali strategie per affrontare la crisi? Stiamo lavorando su proposte di viaggio che abbiano penali di annullamento bassissime, se non addirittura nulle. Stiamo rassicurando i clienti dirottando viaggi già programmati verso zone non a rischio offrendo anche possibilità di spostare la data, annullare senza penale o proporre un buono per un viaggio futuro. Insomma la voglia di viaggiare non può e non deve morire. È dura ma dobbiamo assolutamente non mollare.

Il futuro del settore. Ho fiducia in noi italiani, abbiamo una forte capacità di reagire alle crisi. Non è la prima volta che succede, basti pensare agli storici drammatici momenti delle Torri Gemelle o lo Tsunami. Dai momenti più difficili riusciamo a tirare fuori il meglio per ripartire. E anche questa volta ce la faremo.

Agipress

Ultima modifica ilSabato, 07 Marzo 2020 18:25
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici