Menu
Allergie nei bambini, è allarme: colpiti 4 su 10

Allergie nei bambini, è a…

Nei bambini al di so...

SCIENZA - L’asimmetria dentale ha effetti sulle aree del cervello associate alla memoria

SCIENZA - L’asimmetria de…

Può causare malattie...

Anche il cervello è colpito dal Covid-19: sintomi, complicanze e ripercussioni sulla gestione delle malattie neurologiche

Anche il cervello è colpi…

Uno studio sta racco...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Bus turistici, servono 50 milioni già stanziati per il settore

Bus turistici, servono 50 milioni già stanziati per il settore

AGIPRESS - FIRENZE - “Abbiamo già inviato numerose lettere al Governo, serve dare attuazione ad una misura fortemente attesa dalle imprese. Tra poco ci sarà una nuova legge di bilancio, ma in coda abbiamo ancora qualcosa da sistemare della vecchia legge. Per esempio, i decreti attuativi relativi ai contributi per coprire i pagamenti dei leasing sui mezzi”. A lanciare l’allarme è Riccardo Verona, presidente del Comitato Bus Turistici Italiani. “Ci preoccupa - dice Verona - che ancora non siano usciti i decreti attuativi alla scorsa legge di bilancio, che ha stanziato circa cinquanta milioni per il nostro settore. Si tratta di fondi necessari per il comparto, che rappresentano realmente una forma di vita per molte aziende, ma per usufruire dei quali ancora non si sono avute indicazioni e regole. I tempi - dice ancora Verona - iniziano ad essere stretti. Anche se i decreti venissero fuori domani, è infatti evidente che tra la presentazione delle domande e l’erogazione dei fondi passerebbero almeno un paio di mesi. Questo significa che già oggi non abbiamo tempo. A gennaio per il settore scatterà la fine della sospensione del pagamento dei leasing. Se non saranno arrivati i soldi già stanziati - aggiunge il Presidente - per molte aziende significherà rimanere nuovamente soffocate da uno stress finanziario del quale, ormai da due anni, non si vede la fine. Sollecitiamo il Governo - conclude Verona -, al quale ci siamo rivolti con numerose lettere, a dare attuazione a questa importante misura fortemente attesa dalle imprese del settore”. A livello numerico, i bus nuovi (ovvero immatricolati a partire dal 2018) in servizio presso le oltre seimila aziende del settore in Italia sono poco meno del venti per cento su un totale di circa 25mila mezzi. In termini reali, circa quattromila autobus nuovi, per i quali le aziende italiane dovranno tornare a pagare le rate dei leasing. 

AGIPRESS

 

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Settembre 2021 11:45
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici