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RICERCA - Gli studenti del Design Campus nelle aziende per sviluppare innovazione

RICERCA - Gli studenti del Design Campus nelle aziende per sviluppare innovazione

Domani la presentazione del progetto "Brain light", ideato dall'azienda fiorentina Welt Electronic, che mira a creare lampade innovative ed altri oggetti di design, dedicati al mondo del lighting 

AGIPRESS - FIRENZE - Fare sinergia tra il mondo accademico e le imprese, inserendo ricercatori e professionisti nelle Università e nelle aziende, per favorire lo sviluppo di tecnologie innovative, legate al mondo del lighting. È questo lo scopo del progetto “Brain Light”, ideato e promosso dalla Welt Electronic SpA, azienda leader nella realizzazione di componenti elettronici, in collaborazione con il Design Campus, Dipartimento di Architettura, dell’Università di Firenze, che tramite Help Lab (High Evolution Lighting Project-laboratorio universitario congiunto), consente a laureandi e ricercatori di apprendere direttamente “sul campo” le ultime frontiere della tecnologia lighting e realizzare una serie di oggetti innovativi di design, nati dallo spirito creativo dei ragazzi. Un’esperienza per far incontrare in modo diretto la creatività giovanile con l’esprimibilità della luce, lasciandosi trasportare dal pathos che il design può innescare nella spettacolarità del fenomeno.

Il progetto verrà presentato dettagliatamente domani, venerdì 25 novembre, alle 10, nella sede del Design Campus, a Calenzano (FI). L’evento denominato “La luce che si fa vedere – Lighting Garden Evolution” ha lo scopo di fornire agli studenti informazioni sul mondo del lighting, nel quale andranno ad operare. Ad intervenire, nel corso della mattinata, saranno alcuni referenti di importanti aziende che, in base alle loro competenze ed esperienze, tratteranno alcuni argomenti legati al lighting. Interverranno inoltre Alessio Biagioli, Sindaco di Calenzano e il Prof. Gianpiero Alfarano, docente e Direttore del Campus Design. 

Lo scopo di questo progetto, che partirà nel 2017, è quello di far emergere i giovani aspiranti designer nell’esprimersi liberamente con la luce, in diretto contatto con aziende del settore. Oltre a questo i promotori aspirano a creare, presso il Design Campus, un centro di eccellenza per il design di illuminotecnica Made in Italy, promuovendo la figura del lighting designer: un professionista che si occupa di progettazione dell’illuminazione negli interni residenziali e commerciali; negli esterni urbani, negli allestimenti museali e nello spettacolo.

Attraverso un dialogo tra designer ed azienda i ragazzi svilupperanno alcuni Concept particolarmente mirati alle performances del tipo di illuminazione da produrre e all’ultima innovazione del settore. I tecnici dell’azienda forniranno il know how necessario alla realizzazione pratica dei progetti. I migliori saranno poi selezionati da una giuria di esperti del settore, al fine di valutare il grado di innovazione sia dell’aspetto visivo ed emozionale degli oggetti, sia la capacità di superamento delle convenzionali morfologie. La valutazione dei prototipi prenderà anche in considerazione la possibilità di sviluppi successivi dei progetti, con la loro effettiva realizzazione e commercializzazione. Le aziende aderenti al progetto Brain Light, sottoscrivendo l’iniziativa, potranno richiedere al laboratorio Help Lab lo sviluppo di un ulteriore concept di cui avranno la proprietà, la possibilità di accedere alle conoscenze di Help Lab nell’ambito della fotoluminescenza, l’aggiornamento tecnologico sui dispositivi a led e avranno la possibilità di seguire la formazione di studenti potenzialmente interessanti, per l’inserimento nel proprio organico.

AGIPRESS

Ultima modifica ilGiovedì, 24 Novembre 2016 16:49
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