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LIBRI - “Gli stadi del successo” per mantenere giovane l’impresa e allungarle la vita

Claudio Belotti_ph F. Gianfelice Claudio Belotti_ph F. Gianfelice

Il metodo preciso per capire in quale momento si trova un’impresa.

AGIPRESS – In Italia una azienda su due chiude dopo i primi cinque anni e pochissime resistono a lungo dopo la scomparsa del fondatore. Lo rivela uno studio della CGIA, secondo cui il 55,2% delle imprese chiude i battenti entro i pri­mi cinque anni di vita. Proprio come le persone, le imprese hanno dei cicli di vita, ognuno con peculiari esigenze e problematiche: nascono, crescono, maturano e, se non si sta attenti, invecchiano e muoiono. Ma, a differenza di quanto accade per le persone, per le aziende la vecchiaia e la morte sono evitabili. Basandosi sugli studi di Ichak Adizes, Claudio Belotti, business coach inserito tra i dieci migliori comunicatori al mondo insieme al Dalai Lama (Rapporto Holmes, 2017), nel suo libro “Gli Stadi del Successo” edito da Roi Edizioni ha elaborato un metodo preciso per capire in quale momento si trova un’impresa, quali sono i problemi “normali” da gestire e quali quelli “anormali” da risolvere prima che diventino cronici. In questo modo sarà possibile anticipare il ciclo successivo e preparare l’azienda e i suoi componenti a fare una transizione veloce, a basso costo e di successo. Il libro mette anche a disposizione preziosi strumenti, messi a punto grazie all’esperienza quasi trentennale dell’autore come business coach, per riuscire a concentrare le proprie energie, evitare gli sprechi e far sì che la propria impresa rimanga sempre nel “prime”, cioè la fase ottimale di equilibrio fra l’entusiasmo dell’inizio e l’esperienza della maturità. “Non ci vuole un super manager con un cv strepitoso per sapere che il successo di un’azienda è dato dalle persone che la compongono” afferma Belotti nell’introduzione del libro, “L’obiettivo è sempre quello: fare tanto, il massi­mo, con il minimo possibile.”

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