Menu
Allergie nei bambini, è allarme: colpiti 4 su 10

Allergie nei bambini, è a…

Nei bambini al di so...

SCIENZA - L’asimmetria dentale ha effetti sulle aree del cervello associate alla memoria

SCIENZA - L’asimmetria de…

Può causare malattie...

Anche il cervello è colpito dal Covid-19: sintomi, complicanze e ripercussioni sulla gestione delle malattie neurologiche

Anche il cervello è colpi…

Uno studio sta racco...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Comunità del cibo e della biodiversità, un bando in Toscana

Comunità del cibo e della biodiversità, un bando in Toscana Comunità del cibo e della biodiversità, un bando in Toscana

Previsto un contributo massimo di 12.000 euro su un importo complessivo di 60.000 euro.

(AGIPRESS) - Istituire nuove “Comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare” o dare sostegno a quelle già esistenti. Con questi obiettivi la Regione Toscana ha pubblicato un bando a cui aderire presentando una proposta progettuale per la quale, se accettata, è previsto un contributo massimo di 12.000 euro su un importo complessivo di 60.000 euro. La scadenza per partecipare al bando è fissata entro la mezzanotte del 27 maggio. “Con questo bando rilanciamo le Comunità del Cibo riconoscendone il ruolo fondamentale nello sviluppo locale – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi - Vogliamo ripartire dalle Comunità del Cibo che interpretano al meglio i principi di prossimità, accessibilità, solidarietà e salubrità custodendo il territorio, il suo paesaggio, la sua memoria, le persone che in esso scelgono di vivere oggi e le persone che, speriamo sempre più numerose, vi abiteranno domani, producendo cibo sano e buono, rilanciando un sistema agroalimentare che proprio in questa crisi sanitaria ha mostrato tutti i suoi limiti. E immaginando anche uno sviluppo del territorio, salvaguardando, tutelando e valorizzando la biodiversità che contribuisce alla costruzione della ruralità intesa come produttrice di coesione sociale, di appartenenza al luogo, di salute e di stili di vita”.

COSA SONO LE COMUNITA' DEL CIBO - Nate spontaneamente in Toscana, si sono riconosciute come previsto dall’art. 13 della L. 194/2015. Sono ambiti locali derivanti da accordi tra agricoltori locali, agricoltori e allevatori custodi, gruppi di acquisto solidale, istituti scolastici e universitari, centri di ricerca, associazioni per la tutela della qualità della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, mense scolastiche, ospedali, esercizi di ristorazione, esercizi commerciali, piccole e medie imprese artigiane di trasformazione agraria e alimentare e enti pubblici che hanno come finalità quella di tutelare e valorizzare le risorse genetiche locali, attraverso, ad esempio, lo sviluppo di filiere corte, la definizione di accordi commerciali, lo studio del germoplasma locale, la condivisione dei saperi locali e il coinvolgimento della cittadinanza. AGIPRESS

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici