Menu
START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

ASTRONOMIA - A Capannori il telescopio più grande della Toscana

ASTRONOMIA - A Capannori il telescopio più grande della Toscana ASTRONOMIA - A Capannori il telescopio più grande della Toscana

Un Cassegrain da 60 cm di apertura e avente 590 cm di lunghezza focale, permetterà di compiere sofisticati studi degli oggetti celesti coinvolgendo sia il mondo della ricerca, sia quello scolastico

AGIPRESS - LUCCA - E' il telescopio più grande della Toscana quello inaugurato stamani all'osservatorio astronomico e ambientometrico di Capannori (LU) situato a Vorno in località Gallonzora. Il nuovo strumento, un Cassegrain da 60 cm di apertura e avente 590 cm di lunghezza focale, permetterà di compiere sofisticati studi degli oggetti celesti coinvolgendo sia il mondo della ricerca, sia quello scolastico.

Che ci siano le premesse per migliorare quanto già fatto – come la scoperta di un asteroide intitolato a Giovanni Falcone e gli studi sull'esistenza dei buchi neri binari – lo si è visto dall'interesse mostrato dai tre luminari dell'astronomia presenti all'inaugurazione di stamani (domenica): Piero Salinari, ex vice direttore del “Large Binocular Telscope”, uno dei più grandi telescopi del mondo situato in Arizona (Usa), Corrado Bartolini, professore associato presso il dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna e Adalberto Piccioni, professore, ora in pensione, di tecnica di astrofisica all'Università di Bologna. Presenti al battesimo della nuova strumentazione anche il sindaco Giorgio Del Ghingaro insieme alla giunta e il direttore dell’osservatorio e presidente di IRF (Istituto di ricerche fotometriche) Matteo Santangelo.

“A Capannori abbiamo creato tre poli scientifici. Il parco 'Toscana Nanotech' di Segromigno in Monte, per le nanotecnologie e per il trasferimento tecnologico a nuove imprese, l'aeroporto di Capannori, per le sperimentazioni sui droni da impiegare in attività di difesa civile, e l'osservatorio astronomico  ambientometrico di Vorno – ha affermato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Una struttura, questa, che abbiamo potenziato per supportare la ricerca e per fornire validi strumenti didattici agli studenti del territorio. Rilevante è anche la sua funzione divulgativa e di attrazione turistica, come testimonia il 'tutto esaurito' nelle serate di osservazione del cielo che vengono periodicamente organizzate”.

LA RICERCA - Grazie al nuovo telescopio e alle strumentazioni optoelettroniche ausiliarie (fotometri, spettrografi, ottica adattiva, filtri fotometrici, ruote portafiltri, CCD cameras) acquistate in questi ultimi anni  si potranno realizzare sofisticate ricerche scientifiche su oggetti astronomici anche piuttosto deboli. Ciò consentirà maggiormente rispetto al passato di allacciare rapporti di collaborazione con enti di ricerca in campo nazionale e internazionale. Anche le attività di divulgazione e ausilio alla didattica ne trarranno  giovamento, grazie anche alla migliore precisione di puntamento e inseguimento siderale rispetto al telescopio di cui era dotato precedentemente l’osservatorio, migliorandone la produttività. In occasione dell'inaugurazione del telescopio è stato varato anche il sito internet ufficiale dell'osservatorio (tecnicamente chiamato Oac – Astronomical Observatory of Capannori): www.irf.lu.it

Agipress

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici