Logo
Stampa questa pagina

PRIMO WEEKEND DI SCONTI: VALE 1,3 MILIARDI DI EURO DI CONSUMI IN ITALIA DI CUI 100 MILIONI IN TOSCANA

PRIMO WEEKEND DI SCONTI: VALE 1,3 MILIARDI DI EURO DI CONSUMI IN ITALIA DI CUI 100 MILIONI IN TOSCANA PRIMO WEEKEND DI SCONTI: VALE 1,3 MILIARDI DI EURO DI CONSUMI IN ITALIA DI CUI 100 MILIONI IN TOSCANA

Nico Gronchi (Confesercenti Toscana): “La paura degli assembramenti e l’aumento dei contagi spaventa i clienti: a rischio la ripartenza dei consumi”.

AGIPRESS - FIRENZE - Al via in tutta Italia il primo weekend di sconti: quest’anno quattro clienti su dieci inizieranno il loro shopping tra le giornate di sabato e di domenica, per una spesa prevista di 1,3 miliardi di euro in tutta Italia, di cui 100 milioni di euro in Toscana. A stimarlo è Confesercenti Toscana, sulla base di un sondaggio somministrato da IPSOS a un campione di consumatori tra i 18 ed i 65 anni. A comprare nel fine settimana è infatti il 45% dei toscani che si sono detti interessati ai saldi: uno su tre (il 33%) nella giornata di oggi, mentre il restante 12% domenica.  Il 18% ha già iniziato gli acquisti venerdì 7, mentre il restante 37% lo farà in un periodo successivo. Complessivamente, nelle prime due settimane di saldi – fino a domenica 16 gennaio – i consumatori spenderanno il 61% del budget complessivo destinato agli acquisti di fine stagione, che ammonta a circa 150 euro di media a persona.

“La tempesta perfetta causata dall'aumento dei contagi e delle restrizioni, insieme alla fiammata di inflazione dei prezzi dell'energia e dei trasporti, rischia di vanificare una ripartenza dei consumi che poteva innescarsi proprio con il periodo di saldi - commenta Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana -. Ci aspettiamo un avvio senza fuochi d'artificio, ma se normalmente l'effetto saldi dura poche settimane, quest'anno potrebbe durare molto di più se paura, restrizioni e contagi allenteranno piano piano la morsa".

Weekend tra i negozi. Tra sabato e domenica, a farla da padrone saranno i punti vendita fisici: l’appeal della passeggiata del fine settimana nei negozi batte di gran lunga l’online, raccogliendo il 78% delle preferenze.

L’effetto Omicron. Ma la ripresa dei negozi è frenata da Omicron. In particolare, l’aumento dei contagi sembra iniziare a spaventare i consumatori: tra chi rinuncia a fare shopping in un punto vendita fisico, uno su tre cita proprio il timore di assembramenti come motivazione principale: una quota corrispondente a circa 1 milione di potenziali clienti ‘perduti’ dai negozi in tutta Italia.  Un freno che si somma alle incertezze economiche: il 20% dei rinunciatari non ha un budget da dedicare agli acquisti. 

Cosa si compra. Quest’anno, in cima ai desideri dei toscani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture. AGIPRESS

Articoli correlati (da tag)

Ultimi da Davide Lacangellera

Agenzia di Stampa AGIPRESS - Iscr. Trib. nº2352 Dir.Resp. Davide Lacangellera
© Toscana Press. Tutti i diritti riservati. PI: 06302680480 - Viale Giacomo Matteotti 25, 50121 Firenze