Menu
START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

TUMORE AL SENO - In Toscana una Rete di Centri di senologia per curarlo al meglio

tumore al seno - In Toscana una Rete di Centri di senologia per curarlo al meglio tumore al seno - In Toscana una Rete di Centri di senologia per curarlo al meglio

Avviato un percorso che prevede l'istituzione della rete dei Centri di senologia all'interno della rete oncologica toscana

AGIPRESS - FIRENZE - Il cancro al seno è la patologia tumorale femminile più frequente, in Toscana come nel resto d'Italia. Gli studi hanno dimostrato che esiste una stretta relazione tra volume di attività e risultati: in sostanza, si hanno esiti migliori per quegli ospedali, unità operative, singoli chirurghi, che hanno buoni volumi di attività. Per questo la Toscana ha avviato un percorso che prevede l'istituzione della rete dei Centri di senologia all'interno della rete oncologica toscana, con un Centro per bacino di utenza non inferiore a 250-300.000 abitanti, quindi uno per ciascuna Asl, prevedendo l'affidamento del coordinamento all'ITT, l'Istituto Toscano Tumori. Centri multidisciplinari di alta specializzazione, che dovranno trattare non meno di 150 nuovi casi l'anno, e che saranno in grado di garantire i protocolli più aggiornati a livello internazionale.

LA RETE - La delibera che dà alle aziende sanitarie i primi indirizzi per la costituzione della Rete dei Centri di Senologia (e che rientra tra le 7 azioni prioritarie legate al Piano sanitario e sociale) è stata approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta. L'assessore al diritto alla salute l'ha illustrata stamani nel corso di una conferenza stampa, assieme al direttore dell'assessorato Valtere Giovannini e al direttore operativo dell'ITT Gianni Amunni.

I CENTRI SENOLOGIA MULTIDISCIPLINARI SPECIALIZZATI - L'assessore ha sottolineato come nella delibera si invitino le aziende sanitarie toscane a ridisegnare l'offerta chirurgica oncologica in funzione degli standard di volume e di percorso previsti, istituendo Centri di Senologia che riuniscano tutte le unità operative e i servizi coinvolti nella diagnosi e cura del tumore al seno, per garantire la multidisciplinarietà della diagnosi, cura e riabilitazione delle pazienti con carcinoma mammario. Nei Centri dovranno essere presenti i servizi di radiodiagnositca, chirurgia senologica, chirurgia ricostruttiva, anatomia patologica, oncologia medica, radioterapia, medicina nucleare, genetica medica oncologica, fisioterapia, psico-oncologia, presenti nella stessa azienda, o funzionalmente collegati a livello interaziendale nella stessa Area Vasta. Il Centro dovrà promuovere attività formative e partecipare a progetti di ricerca finalizzati al miglioramento degli standard di cura. In ogni Centro dovranno essere trattati ogni anno almeno 150 nuovi casi di carcinoma mammario, a qualunque stadio. Ogni chirurgo dovrà effettuare come primo operatore almeno 50 nuovi interventi l'anno. Il Centro dovrà fare riferimento alle raccomandazioni cliniche dell'ITT o a linee guida internazionali. L'intervento chirurgico dovrà essere garantito entro 30 giorni dal momento dell'iscrizione nella lista operatoria.

"Questa delibera recepisce i criteri internazionali di Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists), che prevedono che in ogni centro siano trattati almeno 150 nuovi casi l'anno e che ogni chirurgo tratti come operatore almeno 50 casi l'anno - dice Gianni Amunni - L'ottica è quella di creare strutture di alta specializzazione, in cui la valutazione multidisciplinare è obbligatoria".

I DATI - Il cancro alla mammella è il tumore femminile più frequente in Italia: 48.000 nuovi casi l'anno, corrispondenti al 29% di tutte le nuove diagnosi tumorali. Oltre ad essere il primo tumore per frequenza, è anche la principale causa di mortalità oncologica nella donna. In Toscana l'incidenza del tumore al seno è di 4.100 nuovi casi l'anno, la prevalenza (persone che hanno in corso o che hanno avuto la malattia) è di 44.000 casi, con un trend in continuo aumento (dovuto anche alla progressiva riduzione della mortalità). La casistica chirurgica per tumore maligno della mammella risulta ancora troppo frammentata tra le strutture ospedaliere toscane. La letteratura scientifica ha evidenziato l'associazione tra volumi di attività e migliori esiti delle cure. Un documento di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) conferma l'esistenza di prove che indicano una relazione tra volumi ed esiti a livello di ospedale, unità operativa, singolo chirurgo. Una risoluzione del Parlamento Europeo del 5 giugno 2003 invita gli Stati membri a fare della lotta contro il tumore della mammella una priorità della politica sanitaria e a costituire delle Breast Unit certificate e multidisciplinari, in base ai requisiti di Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists), entro l'anno 2016. E il Piano Oncologico Nazionale 2010-2012 prevede tra le azioni programmatiche di sviluppare reti oncologiche dedicate.

Agipress

Ultima modifica ilMercoledì, 02 Aprile 2014 15:41
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici