Menu
Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Sondaggio mondiale Doxa sul benessere fisico

Sondaggio mondiale Doxa sul benessere fisico

Il 76% degli intervistati si considera in salute: buona o, addirittura, ottima. L’Italia vince su tutti (o quasi) arrivando a quota 83%.

AGIPRESS - Un sondaggio mondiale sul benessere fisico dei cittadini di 40 Paesi di tutto il mondo realizzato da Doxa, in collaborazione con WIN, network internazionale di società di ricerca di mercato e di opinione pubblica di cui è socio fondatore, certifica che il 76% degli intervistati si considera in salute. Buona o, addirittura, ottima. Solo il 4% si dichiara in cattiva salute e il 19% in una condizione di salute scarsa. Altra importante evidenza emersa: le risposte degli uomini e delle donne sono molto simili, con valori riferiti alla buona salute leggermente più elevati tra i maschi. Cambia invece la percezione a seconda delle classi d’età: la quota di chi si considera in ottima salute, in particolare, passa dal 33% degli under 18 al 10% degli over 64. A sorpresa, tra le varie parti del mondo, i livelli più elevati di salute percepita sono stati rilevati in Africa Centrale e nel Sud-Est asiatico, mentre i livelli più bassi si registrano in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Nel Vecchio Continente fa eccezione l’Italia che svetta con un 83% di rispondenti che hanno dichiarato uno stato di salute buono o ottimo, mentre il 14% degli italiani si considera in scarsa salute e soltanto il 3% in cattiva salute. Ma quali sono i comportamenti, le abitudini, gli stili di vita e di consumo che possono avere un impatto anche decisivo sulla salute di tutti noi? Doxa, in collaborazione con WIN, ne ha individuati 5, fotografando numeri e tendenze da tenere bene a mente.

1. Fumo: il 26% delle donne e il 45% degli uomini, a livello mondiale, dichiara di fumare: regolarmente o occasionalmente. Con una grandissima differenza tra i diversi Paesi: si passa dal 22% dell’Australia all’80% del Messico. In Italia la percentuale di fumatori si attesta al 36%, in linea con la media mondiale pari al 35%.

2. Alcol: sicuramente influenzato dalle credenze religiose e dai diversi contesti culturali, il consumo di alcol presenta un tasso di variabilità ancora più marcato tra i singoli Paesi. I consumatori abituali (molto spesso/abbastanza spesso) risultano quasi la metà della popolazione in Messico (49%) mentre coprono soltanto l’1% in Palestina e Indonesia. In Italia sono l’11%, nettamente meno della media mondiale (19%).

3. Attività fisica: il 37% della popolazione mondiale fa regolarmente attività fisica (molto spesso/abbastanza spesso) con qualche differenza fra maschi e femmine (rispettivamente 39% e 35%), e fra giovani e meno giovani (48% per gli under 18, 42% nella fascia 18-24 anni, tra il 33% e il 37% fra i 25 e 64 anni, per poi al contrario risalire dopo i 64 anni al 41%). Tra i 40 Paesi coinvolti ci sono enormi differenze: pratica attività fisica il 69% della popolazione in India mentre soltanto il 20% in Brasile e Indonesia. In Italia circa 1/3 della popolazione adulta (34%) pratica attività fisica molto o abbastanza spesso.

4. Stress: il 30% degli intervistati a livello mondiale dice di sentirsi stressato (molto o abbastanza spesso). In Italia coloro che si riconoscono in questa situazione sono pari al 28%, dunque – seppure di poco – al di sotto della media complessiva.

5. Sonno: il 64% dei rispondenti nei 40 Paesi coinvolti nell’indagine dichiara di dormire bene (molto o abbastanza spesso), senza grandi differenze tra i diversi sottogruppi del campione. Anche in questo ambito il dato italiano denota una situazione migliore rispetto alla media mondiale (70%). 

Agipress

Ultima modifica ilMercoledì, 10 Aprile 2019 00:44
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici