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PALIO DI SIENA – Il trionfo della Contrada dell'Oca

La contrada dell'Oca vince il Palio di Siena La contrada dell'Oca vince il Palio di Siena

Dopo una mossa lunghissima e una carriera combattuta, l’emozionante vittoria dell'Oca con "Guess"

AGIPRESS - SIENA 2 luglio 2013 - La Contrada dell’Oca vince Palio della Madonna di Provenzano e il popolo di Fontebranda conquista il suo sessantacinquesimo drappellone con Giovanni Atzeni, detto Tittia, alla sua terza vittoria.   

Una Piazza del Campo gremita di gente, una carriera combattutissima e una mossa di circa cinquanta minuti con otto rientri dove l’emozione l’ha fatta, come sempre da padrona. Gioia, dolore, amarezza e pianti di felicità hanno chiuso l’evento che rende Siena città unica al modo. Il mossiere, Bartolo Ambrosione, ha iniziato a chiamare i cavalli tra i canapi: Valdimontone, Lupa, Torre, Istrice, Leocorno, Civetta, Oca, Onda, Pantera e Nicchio di rincorsa. Grande rivalità e tensione. Poi via la partenza. Scatta in testa la Torre, inseguita da Istrice e Lupa. Alla prima curva di S. Martino la Torre prova ancora a guidare la corsa, ma l’Oca guadagna terreno e la sorpassa. A poco vale l’inseguimento delle altre Contrade. Dopo solo due anni dall’ultima vittoria il popolo di Fontebranda ha conquistato il sessantacinquesimo drappellone. Una corsa magistralmente condotta da Giovanni Atzeni, detto Tittia su Guess, un castrone grigio di 11 anni. Per il fantino di 28 anni è la sua terza gloria, e sempre con i colori dell’Oca. I contradaioli dell’Oca hanno subito aperto i festeggiamenti che dureranno per mesi, mesi in cui l’emozione sarà sempre viva, sempre vera e dove i battiti del cuore non smetteranno mai di fare rumore.

Agipress

 

Ultima modifica ilMercoledì, 03 Luglio 2013 14:05
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