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MCL Toscana su morti sul lavoro: "Non restare indifferenti"

MCL Toscana su morti sul lavoro: "Non restare indifferenti" MCL Toscana su morti sul lavoro: "Non restare indifferenti"

La nota del Movimento che chiede al Governo ed Enti Locali di occuparsi di questo tema.

AGIPRESS - FIRENZE - "L'ultimo in ordine di tempo in un mese di  agosto drammatico che ha visto a livello nazionale venti morti sul lavoro è il dramma di un bracciante napoletano che raccoglieva cocomeri a nero e che potrebbe essere deceduto a causa del caldo e della stanchezza. In giorni nei quali l'attenzione si accentra sul totoministri e sull'enigma se ci saranno uno, due o nessun vice premier, la notizia non ha trovato grande attenzione. Ma già i dati dell'Inail  relativi ai primi sette mesi (quindi agosto escluso) segnalano un aumento delle morti sul lavoro pari al 2 per cento. Un altro dato preoccupante è quello relativo alle malattie professionali, con un incremento del 2,7 per cento delle patologie denunciate". Così in una nota la Presidenza Regionale del Movimento Cristiano lavoratori (MCL) della Toscana che aggiunge: "Non consola certo che in Toscana i morti (21 fino ai primi giorni di agosto) siano leggermente inferiori al 2018. Sono comunque 21 storie di dolore, di sofferenze per chi ha perso la vita e per le famiglie. C'è da chiedersi se di fronte a questa purtroppo cronica emergenza il nuovo governo e le forze politiche che lo sosterranno intendono non solo prestare la necessaria attenzione, ma prendere impegni precisi e rispettarli. E questo vale anche  per il Parlamento, per le Regioni, per le organizzazioni sindacali dei lavoratori e, soprattutto, dei datori di lavoro.  Serve una mobilitazione vera e diffusa perché non si può morire di lavoro". "Come Movimento Cristiano Lavoratori della Toscana  - chiude la nota - chiediamo che ognuno faccia davvero la sua parte così come chiediamo maggiori e più' diffusi controlli, un contrasto ben più forte al lavoro nero, una politica efficace per la prevenzione con i necessari finanziamenti (che invece in questi anni sarebbero stati tagliati) che chiama in causa anche il ruolo e la capacità delle Asl. Le regole ci sono ma vanno fatte rispettare e da tutti. Il tema della sicurezza sul lavoro rappresenterà anche una delle priorità nell'impegno e nell'azione del Mcl regionale sin dalle prossime settimane".

Agipress

Ultima modifica ilMercoledì, 04 Settembre 2019 11:03
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