Menu
MOSTRE - Rottami assemblati diventano opere d'arte, le creazioni di Paul Wiedmer

MOSTRE - Rottami assembla…

Cecina 15-28 maggio,...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017

Pistoia Capitale Italiana…

Presentate a Firenze...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Terremoto, per le donazioni conto corrente unico in Toscana

Terremoto, per le donazio…

Attivo anche un indi...

Salute mentale, in Italia un milione di anziani con demenze

Salute mentale, in Italia…

Con una prevalenza d...

"Clowning e Alzheimer" nasce il primo corso in Italia per professionisti nella cura della persona con demenza

"Clowning e Alzheime…

Aperto a professioni...

SCIENZA - Fisici di Firenze e Orlèans dimostrano come gli anticorpi reagiscono a corpo estraneo. Come un "portiere"

SCIENZA - Fisici di Firen…

Esattamente come un ...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Giorno del Ricordo, seduta solenne Consiglio Regionale della Toscana

Giorno del Ricordo, seduta solenne Consiglio Regionale della Toscana Giorno del Ricordo, seduta solenne Consiglio Regionale della Toscana

Dedicata alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe

AGIPRESS - FIRENZE - "L'istituzione del Giorno del Ricordo è stata un atto di giustizia dopo i prolungati silenzi su questa vicenda, un atto dovuto alle vittime ed i loro familiari, privati per troppo tempo del riconoscimento pubblico e dell'attenzione dovuta alla tragedia del proprio passato". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in apertura del suo intervento alla seduta solenne del Consiglio regionale. "E' un riconoscimento al dolore ed alle sofferenza di chi perse la vita o vide tagliate le proprie radici, sradicati dalle proprie case e dal proprio mondo – ha aggiunto il presidente - Guardati con sospetto e diffidenza, conobbero spesso un paese ingrato ed un'opinione pubblica distante a volte ostile. Oggi siamo chiamati al risarcimento". Oltre il ricordo e la conservazione della memoria, a suo parere, quei fatti impongono una riflessione, utile anche per il presente. "Leggiamo in questa tragedia la dissoluzione della tradizione civile dell'Europa – ha osservato – di quella cultura universale e del progresso della scienza e della tecnica, che potevano fare del continente un laboratorio di diritti. Tutto questo non avvenne. Ci fu invece regresso, morte". "Oggi ci stringiamo in piena solidarietà con coloro che furono esuli e vittime. Più di 400mila furono costretti a lasciare le loro terre e tanti, tantissimi, furono gettati vivi nelle foibe. Ritengo che la storia renda finalmente ragione di quello che accadde, senza più le coltri che l’ideologia ha, purtroppo, condizionato”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. 

"Ci tenevamo ad essere presenti anche noi all’assemblea solenne" - afferma Luca Belloni Responsabile Progetti e Sviluppo della cooperativa Multicons che plaude all'iniziativa del Consiglio Regionale. "Un'iniziativa - aggiunge - tesa a conservare e rinnovare la memoria di tutte la vittime delle foibe e delle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare le loro case e la loro terra". "Questi drammatici avvenimenti  - chiude Belloni - dovrebbero essere radicati nella nostra memoria e servirci da esortazione nell’affrontare oggi, nei migliori dei modi, l’accoglienza di chi ora scappa dai drammi della guerra e  dalle sofferenze".

AGIPRESS

Ultima modifica ilLunedì, 13 Febbraio 2017 14:48
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici